Nizza Monferrato (AT)

A Nizza Monferrato gli appuntamenti per San Carlo

Messa in dialetto, Premio Campanòn e omaggio a Umberto Eco tra i momenti della settimana

Proseguono a Nizza Monferrato le celebrazioni dedicate a San Carlo, patrono della città. Il programma unisce appuntamenti legati alla tradizione locale e iniziative rivolte a persone e associazioni che, attraverso il loro impegno, contribuiscono alla vita della comunità.

Il primo appuntamento è in programma mercoledì 4 novembre alle 17.30 nella chiesa di San Giovanni, dove sarà celebrata la Santa Messa in dialetto nicese, con il ricordo del miracolo della lampada. La funzione è curata dall’Accademia di Cultura Nicese L’Erca e vuole mantenere vivo il legame tra la ricorrenza religiosa, la lingua del territorio e la memoria della comunità.

Il Premio Campanòn

La giornata di sabato 7 novembre si aprirà alle 10.15 al Foro Boario di piazza Garibaldi con la ventesima edizione del Premio Campanòn, accompagnata dal riconoscimento per l’impegno scolastico. Quest’anno il premio sarà assegnato all’Associazione Nazionale Carabinieri e agli Alpini, due realtà considerate un punto di riferimento per la città.

Le associazioni sono state scelte per il contributo offerto attraverso il volontariato, la collaborazione con le istituzioni, il supporto alle manifestazioni e la disponibilità a garantire servizi e sicurezza. Il riconoscimento intende valorizzare un’attività spesso svolta in modo discreto, ma ritenuta importante per il funzionamento e la partecipazione della comunità.

I riconoscimenti dell’Accademia

Nel pomeriggio, alle 17, l’Auditorium Trinità ospiterà la cerimonia dell’Accademia di Cultura Nicese L’Erca, con la consegna dei tre riconoscimenti annuali. L’Erca d’Argento 2026 sarà assegnato a Giuseppe Beppe Pero, destinato a cittadini nicesi o a personalità legate alla città che si siano distinte, anche fuori dal territorio, in ambito artistico, culturale, scientifico o professionale.

Il premio Nissa ant’el Cheur 2026 andrà a Pietro Masoero. Il riconoscimento è rivolto a persone, aziende o associazioni nicesi che si sono distinte nel proprio campo, contribuendo a dare lustro alla comunità e dimostrando il proprio legame con la città.

Il premio N’Amis del Me Pais 2026 sarà invece conferito a Guido Rimonda, personalità non nicesi che ha contribuito alla valorizzazione culturale del territorio. Rimonda è stato coinvolto nella proposta musicale cittadina e nell’organizzazione della stagione concertistica 2026, che ha ricevuto riscontri positivi. Il premio intende sottolineare il rapporto costruito con la comunità.

Durante il pomeriggio sarà presentato anche il calendario 2027 dell’Accademia, dedicato a Umberto Eco. La scelta richiama il legame dello scrittore con Nizza Monferrato: durante la Seconda guerra mondiale Eco trascorse in città alcuni mesi dell’infanzia, insieme alla madre e alla sorella, ospite di familiari. Il rapporto con la città è stato ricordato anche dalla cittadinanza onoraria conferita nel 2010 e dall’intitolazione della Biblioteca Civica nel 2016.