Faenza (RA)

Il Mei compie 30 anni e premia Emma a Faenza

Quattro giornate tra concerti, incontri, mostre e memoria della cultura underground

Il Meeting delle Etichette Indipendenti celebra il trentennale a Faenza con quattro giornate dedicate alla musica indipendente, in programma dall’1 al 4 ottobre. Concerti, premi, incontri, mostre e proiezioni compongono un programma che mette in relazione generazioni e linguaggi diversi, dalla tradizione del liscio alle nuove sonorità urbane.

Tra i riconoscimenti principali figura quello assegnato a Emma, scelto come best underground act 2026. Il premio sarà consegnato sabato 3 ottobre sul palco centrale di piazza del Popolo, nell’ambito dell’edizione intitolata «30 e lode!». Il progetto dell’artista attraversa hyperpop, elettronica, glitch e attitudine punk, con un’estetica legata alla cultura digitale.

Il percorso di Emma è passato dal brano «Era l’inizio» e si è sviluppato soprattutto nella dimensione dal vivo con il tour «La musica poi». Nei concerti, musica, fragilità, appartenenza e identità generazionale vengono messi in relazione diretta con il pubblico. È in questo rapporto che il termine underground assume un significato legato non soltanto alla marginalità, ma anche alla capacità di costruire linguaggi e comunità autonome.

Quattro giorni tra generazioni e linguaggi

Il programma si apre giovedì 1 ottobre con il Premio Arte Tamburini, dedicato alla tradizione del liscio e assegnato a Francesca Mazzuccato. Nella stessa giornata saranno attribuiti il Premio Giovani a Flaminia Boscolo e un riconoscimento a «Festa figarola», brano di Lorenzo Kruger interpretato con le Emisurela.

Venerdì 2 ottobre il programma si concentra sui linguaggi della Generazione Z con «Mei urban», appuntamento dedicato al rap e alle nuove sonorità urbane. Sabato 3 ottobre il palco centrale ospiterà Motta, riconosciuto per i dieci anni de «La fine dei vent’anni», oltre a Lamante, Birthh, Cisco, Duo Bucolico & España Circo Este, Emma e diversi artisti emergenti.

La proposta comprende anche appuntamenti culturali. Sabato e domenica torneranno il Forum del Giornalismo Musicale e i Mei talk, mentre la Fiera del disco porterà vinili, cd e libri negli spazi del Palazzo del Podestà. A Faenza saranno inoltre allestite mostre sulla cultura underground, sugli strumenti musicali del mondo e sulle fanzine italiane degli anni Ottanta. Il programma riserva spazio anche alla presenza femminile con la finale di Onda rosa indipendente e la Woman dj Mei battle.

Il docufilm su Paolo Benvegnù

Tra gli appuntamenti di sabato 3 ottobre è prevista alle 17, al cinema Sarti, la prima nazionale di «Quando passa Paolo». Il docufilm di Pierpaolo Scuro e Marco Olivotto ricostruisce il percorso di Paolo Benvegnù dagli Scisma alla carriera solista, attraverso materiali d’archivio e testimonianze di musicisti e amici.

La giornata conclusiva sarà dedicata alla memoria e ai riconoscimenti. The Gang riceverà il Premio Mei alla Carriera e si esibirà con l’Orchestrona della Scuola di Musica Popolare di Forlimpopoli. Nel pomeriggio Morgan, protagonista della prima edizione del Meeting con i Bluvertigo, riceverà il Premio Mei 30 e lode! Il programma proseguirà con «Il mio cantico libero», il progetto Pythika e il «Cantico delle creature» corale diretto da Pier Giacomo Zauli.

Il programma completo è disponibile sul sito www.meiweb.it.