Cassano Magnago (VA)

Il circolo Il Popolo celebra 80 anni a Cassano Magnago

San Giulio ospita funzione religiosa; poi convivio nella sede storica

Il circolo cooperativo Il Popolo di Cassano Magnago compie 80 anni. Nato il 27 ottobre 1946, il sodalizio festeggerà l’anniversario domenica 25 ottobre con una messa nella chiesa di San Giulio e un pranzo sociale nella sede di via IV Novembre, lo storico spazio che per oltre mezzo secolo ha ospitato anche la sede cittadina della Democrazia cristiana.

La nascita del circolo risale ai primi anni del secondo dopoguerra, quando la società civile cercava di ricostruire relazioni e forme di partecipazione dopo il conflitto. Il Popolo rappresentava la presenza sociale dei cattolici cassanesi e prendeva il nome dall’omonimo quotidiano nazionale della Democrazia cristiana. Nei locali di via IV Novembre si sviluppò così una parte importante della vita politica e associativa della città.

Il ricordo dei protagonisti

La giornata sarà dedicata anche alla memoria delle persone che hanno contribuito a mantenere attiva la realtà nel corso dei decenni. Il presidente Giovanni Pigni ha spiegato che l’obiettivo è ricordare quanti hanno dedicato una parte della propria vita al circolo e alla comunità cassanese.

Tra i fondatori figurano Ambrogio Guenzani, primo presidente, e Giovanni Gasparoli, eletto deputato nel 1948. Nel tempo la presidenza è passata anche a Luigi Sommaruga, Domenico Beretta, Giovanni Martignoni, Antonio Bogni, Noè Gasparoli, Oreste Guenzani, Lino Carlini, Antonio Chiodin, Mario Girardi, Vincenzo Boretta e Bruno Tronconi.

La giornata e il futuro del circolo

Il programma prevede la messa alle 11.15 nella chiesa di San Giulio, celebrata in suffragio dei soci defunti. La stessa giornata coincide con il 180° anniversario dell’apertura al culto dell’attuale chiesa parrocchiale. Al termine della funzione, i partecipanti si ritroveranno nella sede di via IV Novembre per il pranzo sociale. Pigni farà gli onori di casa, mentre Pietro Sammartini terrà il discorso commemorativo.

La messa e il pranzo rappresentano il momento centrale delle iniziative organizzate nel 2026 per l’anniversario. Tra i progetti annunciati dal circolo c’è anche la raccolta delle testimonianze di chi ha vissuto direttamente la sua storia, con l’obiettivo di realizzare una pubblicazione e un videodocumentario.

Nel frattempo, gli spazi di via IV Novembre hanno assunto una nuova funzione. Oggi ospitano il Saloon Anatolia, ristorante gestito da Cem Kaplangil. L’inaugurazione del locale, avvenuta a gennaio, aveva richiamato circa 500 persone per l’incontro con il fumettista Zerocalcare. La serata era stata collegata a una raccolta fondi per Nuovo Cinema Amûde, progetto destinato alla ricostruzione, nel Kurdistan siriano, di un cinema simbolo della resistenza civile curda, distrutto da un incendio nel 1960.