Ferrara (FE)

Avis Ferrara, festa sociale e rinnovo dei gemellaggi

Cerimonia, corteo, messa e riconoscimenti per 840 iscritti, con la presenza di rappresentanti piemontesi

A Ferrara si è svolta la 59ª Festa Sociale dell’Avis Comunale, una giornata dedicata ai donatori di sangue e plasma, ai volontari e alle realtà che sostengono la cultura della donazione. Alle celebrazioni ha partecipato anche l’assessora comunale alle Politiche sociosanitarie Cristina Coletti.

La manifestazione è iniziata al mattino con una sfilata partita dalla sede Avis di corso Giovecca. Il corteo, accompagnato dalla Banda di Cona e da una rappresentanza della Fondazione Palio di Ferrara, ha raggiunto via Donatori di Sangue, dove sono state deposte corone di alloro. Un’ulteriore deposizione si è tenuta sotto la Torre della Vittoria, prima della messa in onore dei donatori nella chiesa di San Paolo.

Il valore della donazione

Nel suo intervento, Cristina Coletti ha sottolineato il valore della donazione di sangue e plasma come gesto concreto di responsabilità verso gli altri. L’assessora ha richiamato il contributo di donatori, volontari e personale infermieristico, evidenziando il ruolo svolto dall’associazione nella promozione della solidarietà e nella presenza sul territorio.

Coletti ha inoltre ricordato la rete delle sedi Avis presenti in città e nelle frazioni, descrivendola come un patrimonio di valori e relazioni costruito nel tempo. La giornata è stata così anche un’occasione per ribadire il legame tra l’associazione e la comunità ferrarese, attraverso l’impegno quotidiano di chi sostiene le attività di raccolta e sensibilizzazione.

I gemellaggi con il Piemonte

La cerimonia istituzionale si è tenuta nella Sala del Consiglio Comunale, dove è stato rinnovato il gemellaggio con l’Avis Provinciale di Cuneo e con l’Avis Comunale di Cavallermaggiore, in provincia di Cuneo. Le rispettive realtà ferraresi e piemontesi sono unite da 16 anni di amicizia e collaborazione. All’incontro ha partecipato anche il sindaco di Cavallermaggiore, Davide Sannazzaro.

Le celebrazioni sono proseguite nel pomeriggio al Centro Rivana, con la consegna delle benemerenze agli 840 soci donatori che si sono distinti per il numero di donazioni effettuate. Il riconoscimento ha concluso una giornata articolata tra momenti pubblici, cerimonie religiose e iniziative dedicate alla partecipazione associativa.