C’è anche un legame con il Polesine tra i protagonisti dell’Italian Bike Week, il festival dedicato agli appassionati delle due e quattro ruote che si è svolto a Lignano Sabbiadoro dal 17 al 20 settembre. Accanto a motori, musica e concerti, la manifestazione ha proposto diverse iniziative collaterali, tra cui un contest dedicato a barba e baffi, suddiviso in più categorie.
Nella gara riservata alle barbe naturali si è distinto Michele Crepaldi, di Porto Viro, capace di conquistare il primo posto a pari merito. Dopo lo spareggio, il concorrente ha concluso la competizione al secondo posto. A occuparsi della cura della sua lunga barba è stato Diego Barbierato, titolare del barber shop Tilt by Diego, in via Carducci 71 a San Martino di Venezze.
Una professione tramandata da quattro generazioni
Il riconoscimento aggiunge una nuova soddisfazione al percorso professionale di Barbierato, alla guida della propria attività da 34 anni. La sua esperienza è legata a una tradizione familiare che risale al 1881 e che ha coinvolto quattro generazioni: dal bisnonno Adolfo al nonno Leandro, passando per il padre Mario, fino a Diego.
Barbierato ha iniziato a lavorare nel settore nel 1985, quando aveva 14 anni. Dopo un periodo di formazione e gavetta tra Rovigo e Padova, nel 1992 ha aperto la propria attività a San Martino di Venezze, prima di compiere 21 anni. Da allora il suo lavoro si è concentrato sulla cura di barba e capelli, con attenzione alle tecniche del mestiere e alle esigenze dei clienti.
Il risultato ottenuto a Lignano
La partecipazione all’Italian Bike Week rappresenta un ulteriore passaggio nel cammino professionale del barbiere sanmartinese. La preparazione della barba di Crepaldi ha richiesto precisione e attenzione ai dettagli, elementi centrali nel lavoro quotidiano del salone.
Il secondo posto conquistato dopo lo spareggio ha portato alla ribalta anche San Martino di Venezze e il territorio polesano. Per Barbierato, il risultato si inserisce in una storia professionale costruita nel tempo attraverso l’esperienza e il rapporto con la clientela, insieme alla volontà di mantenere viva una competenza artigianale tramandata in famiglia.