Bologna si prepara a ospitare una nuova edizione del Trekking Urbano, in programma nell’ultimo fine settimana di ottobre, sabato 31 ottobre e domenica 1 novembre 2026. L’iniziativa propone camminate alla scoperta della città e del territorio circostante, attraverso percorsi dedicati alla storia, all’architettura, alla cultura e alle trasformazioni sociali dei luoghi attraversati.
L’edizione di quest’anno è intitolata San Francesco 1226-2026: sulle tracce dell’essenziale ed è dedicata all’800esimo anniversario della morte di San Francesco. Il programma si inserisce nelle celebrazioni francescane e propone una rilettura del messaggio del santo, con particolare attenzione al rapporto con la natura e con la comunità.
Venti itinerari tra città e provincia
Nel complesso sono previsti 20 itinerari: 14 nel territorio di Bologna e 6 fuori dal capoluogo. I Comuni coinvolti, oltre a Bologna, sono Budrio, Imola, Marzabotto, Medicina, Monteveglio e San Giovanni in Persiceto. Considerando anche le repliche, nell’arco delle due giornate saranno organizzate 35 partenze.
Accanto ai percorsi legati alla figura di San Francesco, il calendario comprende itinerari dedicati a luoghi meno conosciuti e a episodi curiosi. A Bologna alcune passeggiate ripercorreranno i cambiamenti della città nel corso dei secoli, osservando l’evoluzione dell’architettura, delle strade e delle infrastrutture in relazione alle trasformazioni politiche, economiche e sociali.
Una parte del programma sarà dedicata anche alla crescita dei quartieri, passati in diversi casi da aree agricole e di campagna a zone residenziali moderne. Un altro itinerario accompagnerà i partecipanti lungo il Sistema delle Acque bolognese, con partenze previste sabato 31 ottobre alle 10 e alle 10.30.
Prenotazioni e visite guidate
La partecipazione è gratuita, ma è necessario prenotarsi. Le iscrizioni apriranno mercoledì 14 ottobre alle 9; per conoscere i singoli appuntamenti e aderire ai percorsi occorre consultare le informazioni disponibili per ciascun itinerario.
Per favorire una partecipazione più ampia, ogni persona potrà prenotare al massimo due percorsi cittadini, anche per sé e per un’altra persona. In caso di impossibilità a partecipare, l’organizzazione invita ad annullare la prenotazione seguendo le modalità indicate.
Tra le iniziative sono previste anche visite guidate in alcuni luoghi simbolo della città. Il programma comprende il Museo per la Memoria di Ustica, con l’itinerario Un tram che si chiama – dalla Stazione alla Fiera, in calendario sabato e domenica alle 9.30; il Museo del Basket, inserito nel percorso Bologna cambia – Crescita, trasformazione e rigenerazione, previsto sabato alle 14.30 e alle 15; e il Cimitero monumentale della Certosa, con l’itinerario Dillo con un fiore – in Certosa, in programma sabato alle 15 e domenica alle 10.30 e alle 15.