Reggio nell'emilia (RE)

Il 4 Novembre, cerimonie e corteo nel centro di Reggio Emilia

Funzione alla Ghiara, corone ai monumenti e interventi degli alunni accompagneranno la mattinata istituzionale.

Reggio Emilia si prepara a celebrare mercoledì 4 novembre la Giornata dell’Unità nazionale e delle Forze Armate. Il programma prevede commemorazioni istituzionali, momenti di raccoglimento e la deposizione di corone ai monumenti dedicati alla Resistenza e ai Caduti di tutte le guerre.

Le iniziative sono promosse da Comune e Provincia di Reggio Emilia, Prefettura, Comando Militare Esercito Emilia-Romagna, Comitato Democratico Costituzionale e Comitato di coordinamento fra le Associazioni d’Arma e combattentistiche. Le celebrazioni si concentreranno nel centro storico e coinvolgeranno rappresentanti delle istituzioni, Forze dell’Ordine, associazioni e cittadini.

La Messa e il corteo

Il primo appuntamento è fissato alle 10.30 nella Basilica della Ghiara, dove sarà celebrata una Messa in suffragio dei Caduti. Alla funzione saranno presenti i gonfaloni del Comune e della Provincia. Al termine partirà un corteo accompagnato dalla banda musicale.

Il percorso attraverserà corso Garibaldi, piazza Gioberti, via Emilia Santo Stefano, piazza del Monte e via Crispi, fino a raggiungere piazza Martiri del 7 Luglio. Qui sarà deposta una corona al monumento della Resistenza, mentre un minuto di raccoglimento sarà accompagnato dall’esecuzione del Silenzio.

La cerimonia in piazza della Vittoria

Dalle 12 la seconda parte della ricorrenza si svolgerà in piazza della Vittoria, con lo schieramento delle Forze dell’Ordine in alta uniforme. Il programma prevede l’esecuzione dell’Inno nazionale da parte dei musicisti dell’Istituto Peri-Merulo e la deposizione di una corona di fiori al monumento dedicato ai Caduti di tutte le guerre.

Seguiranno la lettura dei messaggi del presidente della Repubblica Sergio Mattarella e del ministro della Difesa Guido Crosetto, quindi l’intervento del presidente della Provincia di Reggio Emilia, Giorgio Zanni. A concludere la mattinata saranno alcuni studenti della scuola secondaria di primo grado Leonardo Da Vinci, chiamati a leggere brani dedicati al significato della ricorrenza.