Internazionale

Fiera cinese: oltre 2.500 espositori da 20 Paesi

La manifestazione durerà quattro giorni con dieci aree tematiche e diciotto appuntamenti professionali.

Ha aperto ieri a Tianjin, nella Cina settentrionale, la China Culture & Tourism Industries Expo 2026, appuntamento dedicato ai comparti della cultura e del turismo. La rassegna riunisce oltre 2.500 imprese provenienti da 20 Paesi e regioni, insieme a 10 organizzazioni internazionali e associazioni di categoria di livello nazionale.

Dieci aree espositive

Organizzata dal ministero cinese della Cultura e del Turismo, la fiera si sviluppa nell’arco di quattro giorni e occupa una superficie complessiva di 100.000 metri quadrati. Il programma comprende dieci aree dedicate all’integrazione tra cultura e turismo, alle attività digitali emergenti, alle attrezzature per il turismo, alla cooperazione internazionale, alle attrazioni locali e ai prodotti destinati ai consumatori.

Il tema dell’edizione è l’approfondimento dell’integrazione tra cultura e turismo, con l’obiettivo di favorire nuovi modelli di fruizione e consumo. Sono inoltre previsti 18 eventi professionali incentrati sulla cooperazione regionale, sull’innovazione industriale, sulle applicazioni tecnologiche e sui consumi legati ai due settori.

Crescita del mercato interno

Secondo i dati del ministero, il mercato cinese del turismo interno ha continuato a crescere nella prima metà del 2026. In questo periodo i residenti hanno effettuato oltre 3,46 miliardi di viaggi nazionali, con un aumento del 5,4% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. La spesa turistica interna è salita del 2%, raggiungendo 3.210 miliardi di yuan, pari a circa 473,4 miliardi di dollari statunitensi.

Miao Muyang, funzionario del ministero, ha riferito che è in aumento la domanda di prodotti turistici di qualità, esperienze coinvolgenti, formule di consumo più diversificate e servizi migliori. Secondo il dirigente, questa evoluzione sta creando nuove opportunità per lo sviluppo del settore.

All’interno della fiera è presente anche un’area dedicata alla cooperazione internazionale, con istituzioni turistiche globali, organizzazioni internazionali, quasi 100 operatori turistici esteri e altri professionisti. Pansy Ho Chiu-king, vicepresidente e segretaria generale del Global Tourism Economy Forum, ha auspicato che l’iniziativa favorisca una maggiore cooperazione transfrontaliera, contribuisca alla diffusione dei prodotti culturali e turistici cinesi sui mercati esteri e attragga in Cina investimenti e competenze internazionali.

Quella in corso è la terza edizione dell’Expo e la seconda ospitata da Tianjin.