La Spezia (SP)

Cooperazione sociale, alla Spezia un confronto sul futuro

Dirigenti, amministratori e associazioni di categoria discuteranno di occupazione, affidamenti e qualità dei servizi rivolti alla cittadinanza.

Il lavoro che cura. Quale futuro per la cooperazione sociale? è il titolo dell’incontro organizzato dalla FP CGIL della Spezia, in programma martedì 10 novembre alle 17 al Sunspace di via Sapri 68, alla Spezia. L’iniziativa è aperta alla cittadinanza e sarà dedicata alle prospettive di un comparto considerato strategico per l’occupazione, l’economia e la tenuta sociale del territorio.

Il peso del comparto

Al confronto parteciperanno Federico Bozzanca, segretario generale nazionale della FP CGIL, il sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini, Fabio Musso, coordinatore di Legacoop Sociali Liguria, Riccardo Tavelli, presidente di Federsolidarietà Liguria, e Luca Comiti, segretario generale della CGIL della Spezia. A moderare l’incontro sarà Letizia Verni, segretaria della FP CGIL spezzina con delega alla cooperazione sociale.

Secondo i dati forniti dalla segretaria generale della FP CGIL della Spezia, Marzia Ilari, il settore conta nella provincia oltre 2.300 lavoratrici e lavoratori, circa 40 cooperative attive e un fatturato complessivo vicino ai 50 milioni di euro. Le attività riguardano gli ambiti educativo, sociale e dell’igiene ambientale. Tra le realtà più rilevanti viene indicata la cooperativa Maris, la maggiore del territorio, con 950 dipendenti e una specifica funzione nel reinserimento lavorativo.

La scelta del titolo, ha spiegato Ilari, richiama la duplice missione della cooperazione sociale: prendersi cura delle persone e perseguire l’interesse generale della comunità. Il confronto sarà quindi incentrato anche sulla qualità del lavoro, sui salari, sui diritti e sulla dignità delle lavoratrici e dei lavoratori, oltre che sulle difficoltà legate agli appalti e alla sostenibilità dei servizi.

Appalti e responsabilità

Nel corso dell’iniziativa sarà affrontato anche il rapporto tra cooperative, istituzioni e soggetti della committenza pubblica. La FP CGIL sottolinea che il Comune della Spezia e l’ex ASL5 rappresentano la quasi totalità della committenza pubblica per gli appalti sociali ed educativi sul territorio. Per questo, secondo gli organizzatori, il dialogo tra amministrazioni, sindacato e rappresentanze del mondo cooperativo è necessario per individuare prospettive concrete per il comparto.

Luca Comiti approfondirà il tema degli appalti pubblici, con particolare riferimento alla proposta di legge di iniziativa popolare promossa dalla CGIL. L’obiettivo della proposta è rafforzare le tutele, la qualità del lavoro e la responsabilità lungo la filiera degli affidamenti. Il confronto punterà così a collegare la qualità dei servizi essenziali con le condizioni di chi li garantisce ogni giorno.

Per la FP CGIL, la cooperazione sociale costituisce una risorsa importante per la comunità spezzina e il suo sviluppo dovrà passare dal dialogo tra i diversi soggetti coinvolti, dalla responsabilità nella gestione degli appalti e dal riconoscimento del valore professionale delle persone impiegate nel settore.