Toscana

Cinque giorni di laboratori tra arte, relazione e inclusione

Dal 1 al 5 settembre sette attività gratuite coinvolgeranno famiglie, giovani e partecipanti con diverse abilità

Cortona On The Moon torna con la sua seconda edizione: dal 1 al 5 settembre sono in programma sette laboratori multidisciplinari dedicati all’arte, alla partecipazione e alla costruzione di relazioni. Le attività, gratuite e accessibili su prenotazione, si svolgeranno a Cortona e culmineranno nell’evento finale previsto sabato 5 settembre, dalle 19, alla Fortezza del Girifalco.

Il progetto è promosso dall’associazione Cautha insieme a CESVOT, con la collaborazione dell’Azienda Asl Toscana sud est, del Comune di Cortona, dei Comuni della Valdichiana Aretina, di L’Arca, della Regione Toscana e del Rotary Club Cortona Valdichiana. L’iniziativa è sostenuta anche da contributi della Presidenza del Consiglio dei Ministri. L’obiettivo dichiarato è favorire l’incontro tra persone di età, competenze e sensibilità differenti, utilizzando le pratiche artistiche come strumenti di partecipazione e inclusione.

I sette percorsi

Il programma si apre il 1° settembre con il laboratorio di bookcrossing curato da OZ – Officine Zero, durante il quale i partecipanti lavoreranno alla progettazione e all’autocostruzione di una struttura in legno destinata allo scambio di libri. Il 2 e il 3 settembre sarà invece la volta della Land Art, con un’installazione collettiva realizzata attraverso materiali vegetali e guidata dalla designer e artista floreale Marilena Calbini.

Il laboratorio di illustrazione, rivolto a bambine e bambini dai sei anni e alle famiglie, si terrà l’1, il 2 e il 4 settembre. Il percorso prevede attività di disegno e storytelling finalizzate alla realizzazione di una piccola pubblicazione illustrata. Il 4 settembre è prevista anche la performance partecipativa Scarabocchi, aperta al pubblico durante un concerto musicale.

Il 3 settembre il Rotary Club Cortona Valdichiana organizzerà il laboratorio di autodifesa, condotto da Mirko Bonci. L’attività, aperta a uomini e donne di ogni età anche senza esperienza, sarà dedicata alla prevenzione dei rischi, al riconoscimento delle situazioni di pericolo e alle strategie per aumentare la sicurezza personale.

Il 4 settembre si svolgerà il laboratorio di autocoscienza, basato sull’ascolto reciproco e sul confronto a partire dalle esperienze personali. Il 5 settembre, invece, sono previsti il laboratorio Fuoco e Frecce, condotto da Lavinia Loreni, con attività legate all’accensione del fuoco, alla pirografia naturale e alla costruzione di una freccia, e il laboratorio teatrale di arti performative Allenamento per spettri, curato da Zoe Francia Lamattina e Ida Malfatti.

Inclusione e collaborazione

Secondo gli organizzatori, l’iniziativa nasce per rafforzare le occasioni di partecipazione e l’inclusione sociale, con particolare attenzione ai giovani con disturbo dello spettro autistico e alle loro famiglie. Il direttore della zona distretto Valdichiana Aretina dell’Asl Toscana sud est, Roberto Francini, ha sottolineato il valore dei laboratori e dell’arte come strumenti di accessibilità e di integrazione nel territorio.

Il presidente di Cautha, Iacopo Mancini, ha richiamato il ruolo della relazione e del confronto costruttivo come risposta alla crescita dell’odio e della prevaricazione. Dall’amministrazione comunale è arrivato invece l’accento sulla collaborazione tra istituzioni, associazioni e cittadini. Per l’assessora alle Politiche sociali Lucia Lupetti e la consigliera delegata alle Politiche giovanili Benedetta Romiti, il progetto può contribuire a rendere la comunità più consapevole, inclusiva e coesa.

Il calendario prevede attività distribuite in cinque giornate, con orari differenti a seconda dei percorsi. La partecipazione è gratuita, ma richiede la prenotazione. L’evento conclusivo alla Fortezza del Girifalco riunirà i partecipanti e restituirà al pubblico i risultati delle esperienze sviluppate durante i laboratori.