Venerdì 2 ottobre alle 20.45, la Biblioteca comunale di Pralungo ospiterà il terzo appuntamento della rassegna Tecnologia e sicurezza informatica in biblioteca. Al centro della serata ci saranno il funzionamento del CERN, lo studio della materia e le applicazioni delle nanotecnologie, con una presentazione pensata per un pubblico non specialistico.
Il laboratorio sotterraneo e lo studio della materia
La prima parte dell’incontro sarà dedicata al grande acceleratore del CERN, un anello lungo 27 chilometri e collocato a circa cento metri di profondità tra Francia e Svizzera. All’interno della struttura, minuscole particelle vengono accelerate fino a velocità prossime a quella della luce e fatte scontrare per analizzare la composizione della materia.
La serata affronterà le ragioni per cui, per osservare fenomeni dell’infinitamente piccolo, la fisica utilizza strumenti di dimensioni imponenti. Il funzionamento dell’acceleratore e il lavoro della comunità scientifica internazionale, formata da migliaia di ricercatori, saranno spiegati attraverso immagini, esempi e paragoni concreti, senza ricorrere a formule.
Un altro tema sarà il rapporto tra la ricerca di base e la vita quotidiana. Gli studi condotti nei grandi laboratori possono infatti produrre applicazioni pratiche anche dopo molti anni, senza che la loro utilità sia immediatamente evidente. Durante l’appuntamento saranno presentati alcuni esempi del passaggio dai risultati scientifici agli strumenti e agli oggetti di uso comune.
Le nanotecnologie e gli impieghi quotidiani
La seconda parte sarà dedicata alla nanoscala, nella quale le distanze vengono misurate in miliardesimi di metro. Per rendere comprensibile questo ordine di grandezza, sarà proposto il confronto con un foglio di carta, spesso circa centomila nanometri. A queste dimensioni, la materia può assumere caratteristiche differenti rispetto a quelle osservabili su scala ordinaria.
Tra gli esempi illustrati figurano metalli capaci di cambiare colore, superfici impermeabili e materiali fragili che possono diventare più resistenti. Saranno inoltre esaminate applicazioni già presenti nelle abitazioni e negli oggetti di uso comune, come tessuti idrorepellenti e antimacchia, vetri e superfici autopulenti, creme solari, batterie e materiali più leggeri.
L’incontro si concluderà con un approfondimento sui possibili sviluppi futuri, compresi i nuovi materiali e l’energia. In ambito medico, la ricerca sulle nanotecnologie punta anche a sistemi in grado di trasportare un farmaco verso il punto in cui è necessario, con l’obiettivo di limitarne gli effetti sul resto dell’organismo.
La serata sarà condotta da Marco Secco, concittadino di Pralungo, Risk Management Analyst e Cybersecurity Strategic Advisor. L’iniziativa è promossa dal Comune e dalla Biblioteca comunale, con il supporto dell’Unione Montana Valle Cervo La Bursh. L’ingresso è libero e gratuito; per ulteriori informazioni è indicato il sito www.comune.pralungo.bi.it.