Avezzano (AQ)

ASAM presenta L.U.C.A., telescopio da 510 millimetri

Dedicato alla memoria dell’ingegnere Luca Rubeo, nasce da un progetto sviluppato con contributi industriali tra Italia e Germania.

Nei giorni scorsi, nell’osservatorio sociale SaRub³, si è svolta l’inaugurazione del telescopio L.U.C.A., acronimo di Large Ultra Corrected Apochromat. Lo strumento, presentato dall’Associazione Scientifica Astronomica Marsicana, ha un diametro di 510 millimetri e una lunghezza focale di 6.500 millimetri.

Secondo quanto riferito dall’associazione, L.U.C.A. è il telescopio apocromatico più grande al mondo. Il Consiglio direttivo dell’ASAM ha deciso di dedicare il nuovo strumento alla memoria dell’ingegnere Luca Rubeo, scomparso prematuramente.

Un progetto sviluppato in nove anni

Il telescopio è stato ideato da Fabio Rubeo e realizzato da Astro Alliance Srl, azienda con sede ad Avezzano. L’obiettivo tripletto è stato disegnato dall’ottico Massimo Riccardi e prodotto dalla LZOS, in Russia, nell’arco di nove anni tra fusione e lavorazione.

Il tubo ottico porta la firma del designer industriale Maurizio Ribaudo, mentre la montatura equatoriale è stata realizzata dalla Bellincioni di Biella. Alla cerimonia di inaugurazione è seguita una firma ufficiale alla presenza dei responsabili del progetto, Fabio Rubeo, Massimo Riccardi, Maurizio Ribaudo e Andrea Tamanti, e dei rappresentanti delle principali aziende coinvolte.

Le attività dell’osservatorio

Tra le realtà citate figurano Astro Alliance Srl, Bellincioni Costruzioni Meccaniche, Salvati Srl, Officina Stellare Spa e APM Telescopes, azienda tedesca. Il nuovo strumento sarà impiegato per l’astronomia ad altissima risoluzione, con particolare attenzione agli oggetti del Sistema solare.

L.U.C.A. potrà operare insieme agli altri strumenti già presenti nell’osservatorio. Tra questi figurano un telescopio altazimutale Fullum QIF da 1.270 millimetri di diametro, indicato come il più grande dobson europeo nato da una collaborazione internazionale, un telescopio equatoriale Officina Stellare Pro RC 800 da 800 millimetri e un telescopio APM-MAK500, descritto come il più grande della tipologia Maksutov-Cassegrain. La dotazione comprende inoltre altri strumenti destinati, tra le diverse attività, anche al controllo satellitare.