Abano terme (PD)

Ad Abano Terme sei spettacoli per bambini e famiglie

Programma pomeridiano in via Donati fino al 16 gennaio 2027: accesso a 3 euro per ogni appuntamento.

Il Comune di Abano Terme propone una rassegna teatrale dedicata ai bambini dai 3 anni e alle loro famiglie. Il ciclo, intitolato Sabato a Teatro con Mamma e Papà, prevede sei appuntamenti pomeridiani nella sala polivalente di via Donati, con spettacoli pensati per unire fantasia, divertimento e partecipazione.

Gli appuntamenti iniziano alle 16. Il biglietto unico costa 3 euro e può essere acquistato direttamente sul posto a partire dalle 15. La formula è stata scelta dall’amministrazione comunale per favorire la partecipazione delle famiglie e rendere l’offerta culturale accessibile anche ai più piccoli.

Il programma della rassegna

Ad aprire il cartellone, sabato 31 ottobre, è stato Excalibur, spettacolo del Gruppo del Lelio scritto e diretto da Angelo Lelio. La rappresentazione ha portato in scena le avventure di Re Artù e della sua spada, tra cavalieri, magia e ambientazioni ispirate al mondo medievale.

Il secondo appuntamento è previsto per sabato 7 novembre con La scuola di magia di Fede Teatro. Protagonista è una giovane aspirante maga, coinvolta in esperimenti, incontri inattesi e situazioni rivolte al pubblico dei bambini. Il 14 novembre sarà invece la volta della compagnia Gli Alcuni con Il misterioso viaggio tra i quadri, un percorso teatrale dedicato all’arte e all’immaginazione.

Teatro e socialità

La rassegna proseguirà fino al 16 gennaio 2027, offrendo alle famiglie ulteriori occasioni di incontro. L’obiettivo dell’iniziativa è avvicinare i bambini al teatro attraverso storie, personaggi e spettacoli capaci di stimolare la curiosità e la condivisione.

Il sindaco Federico Barbierato ha sottolineato il valore educativo dell’esperienza teatrale, considerata un’alternativa al tempo trascorso davanti agli schermi e un’occasione per vivere emozioni insieme ad altri bambini e ai genitori. Il primo cittadino ha inoltre evidenziato la scelta di mantenere il costo del biglietto a 3 euro, con l’intento di rendere la cultura un’opportunità concreta fin dalla prima infanzia.

Con questa proposta, l’amministrazione comunale conferma l’attenzione verso una programmazione rivolta a più generazioni e considera il teatro non solo uno spazio di intrattenimento, ma anche un luogo di crescita, socialità e formazione del pubblico più giovane.