Siena (SI)

A Siena i 30 anni del Treno Natura sulla Ferrovia Val d’Orcia

Video, testimonianze e volume ripercorreranno il percorso tra paesaggio, memoria e recupero dei binari.

Trent’anni di Treno Natura saranno ripercorsi a Siena attraverso immagini, testimonianze e ricordi legati alla Ferrovia Val d’Orcia. L’incontro è in programma mercoledì 14 ottobre alle ore 17 nella Sala delle Lupe di Palazzo Pubblico, con ingresso libero, e sarà dedicato all’anniversario del servizio turistico sulla tratta Asciano-Monte Antico.

L’iniziativa si aprirà con la proiezione di un video dedicato al Treno Natura, realizzato dal Comune di Siena. Seguiranno i saluti dell’assessore al turismo Vanna Giunti e dell’autore del filmato, Marco Alessandrini. L’appuntamento intende ricostruire il percorso di una ferrovia che nel tempo è diventata uno degli elementi più riconoscibili dell’offerta turistica legata alle Crete Senesi e alla Val d’Orcia.

Il libro e le testimonianze

La seconda parte dell’incontro sarà dedicata alla presentazione del volume Il binario in Val d’Orcia. Riflessioni, ricordi ed emozioni per il treno turistico al traguardo dei trent’anni, riferito al periodo 1996-2026. Interverranno Stefano Maggi, docente ordinario di Storia contemporanea all’Università degli Studi di Siena, e Salvo Bordonaro, curatore del libro. Sono inoltre previste le testimonianze dei volontari dell’Associazione Ferrovia Val d’Orcia.

Nel corso dell’incontro sarà ricordato il ruolo svolto dalla linea nel recupero di un’infrastruttura ferroviaria e nella valorizzazione del territorio. La ferrovia, ha spiegato Maggi, è stata riportata a nuova funzione dopo l’abbandono dei binari e si è trasformata in un percorso capace di collegare storia, paesaggio e tutela delle opere di archeologia industriale.

Dalla linea storica al servizio turistico

La Ferrovia Val d’Orcia si sviluppa per 52 chilometri tra Asciano e Monte Antico e attraversa le Crete Senesi e la Val d’Orcia. Fa parte della storica linea Siena-Grosseto, inaugurata nel 1872, che per oltre un secolo ha garantito un collegamento essenziale alle comunità rurali. Il servizio ordinario venne soppresso dopo l’ultima corsa del 24 settembre 1994.

Una nuova prospettiva aveva iniziato a prendere forma già nel 1990, quando Ferrovie dello Stato e Provincia di Siena avviarono il progetto Treno Natura, pensato per unire viaggio ferroviario, escursionismo e conoscenza del territorio. La svolta arrivò nel 1996, con la nuova impostazione del servizio e la nascita dell’Associazione Ferrovia Val d’Orcia, impegnata nella promozione culturale e nella valorizzazione della tratta.

Negli anni successivi il progetto si è sviluppato con l’impiego di convogli storici e locomotive a vapore, utilizzati anche in occasione di sagre ed eventi locali. Nel 1998 l’esperienza senese contribuì alla nascita di Ferrovie Turistiche Italiane, mentre nel 2004 la guida Lonely Planet indicò il Treno Natura tra i percorsi più suggestivi per esplorare questa parte della Toscana.

Un ulteriore passaggio è rappresentato dal progetto nazionale Binari senza tempo, avviato nel 2015 dalla Fondazione Fs Italiane proprio sulla Ferrovia Val d’Orcia. A trent’anni dall’avvio del servizio turistico, la linea è così diventata un esempio di recupero e di collaborazione tra istituzioni, mondo ferroviario e volontariato, mantenendo il legame con la memoria e l’identità dei territori attraversati.