È stata presentata nella Sala Giunta della Provincia di Piacenza la diciassettesima edizione di Diamo radici al futuro – Festa dell’Albero e della Natura, iniziativa di educazione ambientale promossa dall’Unione Montana Valli Trebbia e Luretta insieme all’Istituto Omnicomprensivo di Bobbio. Il progetto è patrocinato da Regione Emilia-Romagna, Provincia di Piacenza e Comune di Bobbio e coinvolge 35 realtà tra enti, associazioni e soggetti del territorio.
La manifestazione si terrà venerdì 25 settembre, dalle 10.30, alle Vallette di Ceci, nel comune di Bobbio. Parteciperanno gli alunni delle scuole primarie e secondarie di Ottone, Marsaglia, Bobbio, Perino e Travo, chiamati a vivere una giornata dedicata alla tutela della natura, alla sostenibilità, al volontariato, allo sport e alle corrette abitudini.
Le attività per gli alunni
Il programma prevede il raduno dei partecipanti, l’alzabandiera, i saluti delle autorità e la consegna delle borse di studio agli studenti della scuola secondaria. Successivamente prenderanno il via le attività laboratoriali, che proseguiranno nel pomeriggio dopo il pranzo comunitario. I laboratori saranno tredici e saranno organizzati lungo quattro filoni: ambiente e natura, volontariato e associazioni, musica, sport e benessere.
Gli alunni potranno conoscere il mondo delle api, partecipare alla piantumazione e approfondire le caratteristiche delle specie arboree. Sono previsti anche laboratori artistici ispirati alla natura, dimostrazioni di primo soccorso, incontri con i Vigili del Fuoco e attività musicali e sportive dedicate al movimento e alla salute.
Alla presentazione sono intervenuti Monica Patelli, presidente della Provincia di Piacenza, Roberto Pasquali, sindaco di Bobbio e presidente pro-tempore dell’Unione Montana Valli Trebbia e Luretta, Erika Marzari, docente dell’Istituto Omnicomprensivo di Bobbio, Marco Labirio, presidente della ditta Gamma e dello Sci Club Bobbio, e Chiara Gemmati, responsabile delle relazioni esterne del Consorzio di Bonifica di Piacenza.
Educazione e collaborazione
Monica Patelli ha sottolineato il valore dell’educazione ambientale in una fase segnata dai cambiamenti climatici e dalla fragilità degli ecosistemi. Per la presidente, la tutela del territorio, delle risorse naturali e della biodiversità passa anche dai comportamenti quotidiani e dalle esperienze dirette vissute dagli studenti.
Roberto Pasquali ha ricordato che la manifestazione è diventata una tradizione dell’avvio dell’anno scolastico. Con il supporto dei carabinieri forestali, i bambini impareranno anche come mettere a dimora un albero e quale ruolo abbia nella protezione dell’ambiente. Erika Marzari ha evidenziato il contributo della scuola alla formazione di cittadini consapevoli e il valore del lavoro di rete con il territorio.
Nel corso della giornata saranno assegnate diverse borse di studio. Gli organizzatori hanno inoltre ribadito che il programma nasce dalla collaborazione tra associazioni e realtà locali, che metteranno a disposizione competenze, tempo ed energie. In caso di maltempo, l’iniziativa sarà rinviata a venerdì 2 ottobre.