Stagione da protagonista per Valentina Corvi, la giovane atleta di Tirano che ha chiuso il percorso nella categoria Under 23 conquistando la classifica generale della Coppa del Mondo in entrambe le specialità disputate: cross country olimpico, XCO, e short-track, XCC. Il risultato si aggiunge ai due titoli mondiali ottenuti in estate in Val di Sole.
Il successo nel cross country
Nel cross country olimpico la portacolori del team Canyon Xc Racing ha raccolto 1.193 punti, precedendo la svizzera Fiona Schibler, seconda con 760 punti, e la norvegese Lisa Kristine Jorde, terza a quota 726. La classifica è stata costruita grazie a una serie di risultati di rilievo ottenuti in diverse tappe del calendario internazionale.
Corvi ha vinto le prove di Saalfelden-Leogang, Lenzerheide, La Thuile, Pal Arinsal, Les Gets e Soldier Hollow, negli Stati Uniti. Nel bilancio stagionale figura anche il terzo posto conquistato a Nove Mesto. L’ultima gara del calendario si è svolta a Lake Placid, ma la biker tiranese non ha partecipato alla prova di cross country dopo la caduta rimediata nella precedente gara di short-track, disputata nella stessa località statunitense.
Il primato nello short-track
Il secondo successo nella classifica generale è arrivato nello short-track. In questa specialità l’atleta valtellinese ha chiuso con 776 punti, davanti alla canadese Rafaelle Carrier, seconda con 667 punti, e alla statunitense Makena Kellerman, terza con 647.
Anche nel formato breve Corvi ha ottenuto tre vittorie, nelle tappe di La Thuile, Pal Arinsal e Les Gets, aggiungendo il secondo posto conquistato a Lenzerheide. I risultati nelle due discipline hanno consolidato il suo ruolo tra le atlete di riferimento della categoria Under 23 a livello internazionale.
Il doppio trionfo nella Coppa del Mondo completa un’annata già impreziosita da due titoli iridati. In Val di Sole, a fine agosto, Corvi aveva infatti vinto sia la prova individuale sia quella a squadre, portando il bilancio complessivo a due titoli mondiali e due successi nella Coppa del Mondo. Un risultato che riporta Tirano e la Valtellina al centro della scena internazionale della mountain bike.