Il passaggio al Carpi è arrivato all’improvviso, ma Giovanni Vaglica ha avuto pochissimo tempo per ambientarsi. L’esterno palermitano, classe 2003, è stato trasferito dal Giugliano nell’ultimo giorno di mercato e, appena giunto in Emilia, è stato subito utilizzato dal nuovo allenatore.
Il debutto è arrivato mercoledì scorso in Coppa, senza nemmeno un allenamento con i compagni. Pochi giorni dopo Vaglica è stato schierato titolare a Zanica, nella gara vinta dal Carpi contro l’AlbinoLeffe. Un inserimento rapido, favorito dalla fiducia ricevuta immediatamente e dalla disponibilità del giocatore, che ha raccontato di avere accettato senza esitazioni la proposta della società emiliana.
Il trasferimento e l’impatto in campo
Fino al pomeriggio dell’ultimo giorno utile per le operazioni, Vaglica non pensava di lasciare il Giugliano. La trattativa si è sviluppata in poche ore e il contatto con il Carpi lo ha convinto a cambiare squadra. Il tecnico lo ha ascoltato soltanto telefonicamente prima della gara di Coppa, poi lo ha inserito subito e lo ha confermato in campionato.
Ad AlbinoLeffe il calciatore è stato impiegato sulla fascia destra, nonostante sia mancino. La scelta di schierare lui e Casarini a piede invertito ha contribuito allo sviluppo dell’azione che ha portato al gol, mentre Vaglica ha avuto anche una possibilità per il raddoppio. Nell’occasione ha calciato di prima intenzione, ritenendo che il portiere stesse uscendo, ma ha riconosciuto che avrebbe potuto controllare il pallone e concludere meglio. Il ruolo sulla corsia destra, ha spiegato, non è una novità: lo aveva già ricoperto nel settore giovanile.
Dalla Primavera del Parma alla nuova esperienza
Vaglica arriva al Carpi dopo una stagione positiva con il Giugliano, chiusa con 26 presenze e con il rinnovo del contratto fino al 2028. La separazione è stata quindi inattesa, ma il giocatore ha sottolineato di essere soddisfatto della nuova opportunità, dopo avere contribuito alla salvezza della formazione campana.
Nato a Belmonte Mezzagno, in provincia di Palermo, il giovane esterno ha iniziato nella squadra del paese per poi passare al Palermo. Dopo il fallimento del club nel 2018, si è trasferito al Parma, arrivando fino alla formazione Primavera. Nella stagione 2021-2022 ha realizzato cinque reti e otto assist, condividendo quell’esperienza con giocatori come Bonny e Circati, oggi impegnati a livelli superiori.
Nel percorso tra i professionisti ha vestito anche le maglie di Pro Sesto, Trento e Pro Patria, prima dell’esperienza al Giugliano. Ora considera il Carpi una tappa importante per proseguire la propria crescita, in una squadra che, secondo le sue caratteristiche, valorizza la spinta degli esterni e la capacità di attaccare. Alla ripresa degli allenamenti Nesi è rientrato in gruppo; hanno lavorato a parte Cecotti e Zarpellon, mentre Tcheuna è rimasto fermo.