Andrea Belotti guarda al futuro con l’obiettivo di ritrovare continuità e rendimento. L’attaccante ha scelto il Modena per mettersi alle spalle un periodo difficile, segnato da prestazioni meno regolari rispetto al passato e dall’infortunio al ginocchio che ha condizionato l’ultima parte della sua esperienza al Cagliari.
Il momento più importante della carriera del centravanti resta legato agli anni trascorsi al Torino. La stagione 2020-2021 rappresentò l’ultimo grande acuto personale: Belotti chiuse il campionato con 13 gol in 35 presenze, aggiungendo sette assist, mentre con la Nazionale italiana celebrò il trionfo europeo a Wembley. Con la maglia granata ha raccolto complessivamente 251 presenze e 113 reti, numeri che hanno segnato la fase più brillante del suo percorso.
Dalla Roma al Cagliari
Il trasferimento alla Roma nel 2022 ha aperto una serie di esperienze meno prolifiche. In giallorosso l’attaccante ha realizzato 10 gol in 68 presenze. Nel 2024 è passato alla Fiorentina, con quattro reti in 24 partite, prima dell’esperienza al Como, chiusa con due gol in 19 presenze.
Successivamente Belotti ha vestito anche la maglia del Benfica, segnando quattro reti in 24 presenze, e quella del Cagliari, dove ha realizzato due gol in otto apparizioni. Proprio in Sardegna è arrivato l’infortunio al ginocchio, un problema che ha rallentato ulteriormente il suo percorso e reso più complicata la ricerca della continuità.
Una nuova sfida al Braglia
A dicembre il centravanti spegnerà 33 candeline. La Serie B può offrirgli l’occasione per rilanciarsi in una piazza come quella del Braglia, dove il Modena coltiva ambizioni importanti. La scelta di scendere di categoria non rappresenta un caso isolato nel calcio recente: Palermo ha accolto Gabriel Strefezza dopo una stagione positiva al Parma, mentre Pohjanpalo è arrivato dalla massima serie dopo l’esperienza con il Venezia.
Tra gli altri esempi viene citato Lorenzo Insigne, tornato a Pescara dopo il periodo trascorso a Toronto. Restando nell’ambiente modenese, il percorso di Belotti viene accostato a quello di Gregoire Defrel, arrivato in gialloblù dopo le esperienze con Sassuolo, Roma e Sampdoria, e a quello di Mattia Caldara, anche lui frenato da diversi problemi fisici. Per il Modena, l’arrivo dell’ex campione d’Europa aggiunge esperienza e peso a un progetto che punta a valorizzare una stagione di alto livello.