Internazionale

Tresoldi, si avvicina la scelta decisiva: Italia o Germania?

Tresoldi, bomber del Club Brugge, reduce dalla tripletta all'Inter riflette sul suo futuro in nazionale: sarà Italia o Germania?

Tresoldi, si avvicina la scelta decisiva: Italia o Germania?

Nicolò Tresoldi ha davanti a sé una scelta che potrebbe segnare il resto della sua carriera. Italia, Germania e, sullo sfondo, Argentina: tre nazionali potenzialmente interessate al centravanti del Club Brugge, reduce da una crescita che lo ha portato sotto i riflettori del calcio europeo. La decisione definitiva non è imminente e potrebbe arrivare soltanto dopo gli Europei Under 21 dell’estate 2027, quando l’attaccante avrà un quadro più chiaro delle prospettive offerte dalle diverse federazioni.

Il torneo giovanile sarà un passaggio importante anche per una questione familiare. Suo padre Emanuele, difensore, conquistò l’Europeo Under 21 del 1994 con l’Italia, pur senza essere un titolare inamovibile. Trentadue anni dopo, però, non è affatto certo che il figlio scelga di seguire le sue orme. Nato a Cagliari e cresciuto a Gubbio, Tresoldi ha infatti costruito gran parte del proprio percorso calcistico in Germania, dove si è trasferito con la famiglia nel 2017, stabilendosi ad Hannover. Nel 2022 ha ottenuto la cittadinanza tedesca e da allora ha vestito regolarmente la maglia delle selezioni giovanili della Germania.

Un percorso favorito anche dalla mancanza di segnali concreti arrivati dall’Italia durante le prime fasi della sua crescita. Tresoldi, che in passato aveva coltivato anche una promettente carriera nel tennis, entrando nell’Under 12 insieme a Flavio Cobolli e Luca Nardi, ha trovato nel calcio la propria strada. Il debutto tra i professionisti è arrivato nel 2022 con l’Hannover, nella seconda divisione tedesca, prima di un trasferimento che ha cambiato le prospettive della sua carriera.

Nell’estate del 2025 il Club Brugge ha investito circa 7,5 milioni di euro per portarlo in Belgio. Una cifra che, alla luce della successiva esplosione, appare oggi molto distante dalle valutazioni attuali. La stagione conclusa con 19 gol in 40 partite e il titolo di capocannoniere del campionato belga hanno infatti attirato l’attenzione di diversi club. Tra questi anche la Roma, che la scorsa estate avrebbe presentato un’offerta da 30 milioni più cinque di bonus, respinta dalla società belga. La richiesta per lasciarlo partire sarebbe nel frattempo salita fino a 60 milioni.

Sul piano internazionale, l’Argentina potrebbe teoricamente inserirsi nella corsa grazie alle origini materne di Tresoldi. Le indicazioni fornite dallo stesso attaccante, tuttavia, portano soprattutto verso un confronto tra Italia e Germania. Il giocatore avrebbe avuto contatti con Jürgen Klopp e Roberto Mancini, oltre ad aver chiarito la propria posizione con entrambe le federazioni. Per ora, la scelta resta in sospeso.

La Germania, però, sembra partire avvantaggiata. Il rapporto costruito attraverso le selezioni giovanili ha permesso a Tresoldi di sentirsi parte di un progetto e di crescere con continuità, mentre l’Italia non gli ha offerto lo stesso percorso nelle fasi iniziali. A questo si aggiunge una necessità tecnica: la nazionale tedesca è alla ricerca di un centravanti affidabile e il profilo del giocatore del Brugge potrebbe rispondere perfettamente a questa esigenza.

Gli azzurri, dal canto loro, sembrano aver individuato in Pio Esposito una possibile soluzione per il futuro dell’attacco. Questo non esclude un interesse per Tresoldi, ma potrebbe rendere meno immediata la prospettiva di un ruolo centrale nel progetto italiano.

Il tempo per decidere non manca, ma le premesse raccontano già una situazione in cui il legame con il luogo di nascita potrebbe non essere sufficiente a orientare la scelta. Per Tresoldi conteranno soprattutto fiducia, prospettive e spazio in nazionale. E la Germania, il Paese in cui è cresciuto calcisticamente, sembra oggi offrirgli una strada più definita verso la squadra maggiore.