Internazionale

Roma: testa a testa D’Amico-Sogliano per il ruolo di ds

La storia di Massara sembra esser ormai ai titoli di coda: il direttore sportivo dell'Atalanta o quello del Verona i favoriti ad arrivare.

Roma: testa a testa D’Amico-Sogliano per il ruolo di ds

La Roma accelera sul fronte dirigenziale e punta a chiudere a breve la partita legata al nuovo direttore sportivo. Dopo aver quasi definitivamente archiviato la pista che portava a Giovanni Manna, il club giallorosso ha ristretto il cerchio attorno a due profili ben precisi: Tony D’Amico e Sean Sogliano.

Due nomi che non arrivano per caso, visto che erano stati indicati direttamente da Gian Piero Gasperini all’inizio del percorso di confronto con la società, insieme proprio a quello di Manna.

In questi giorni Ryan Friedkin sta lavorando intensamente a Trigoria con l’obiettivo di lasciare la capitale avendo già individuato la figura su cui costruire il nuovo assetto sportivo. Nel frattempo Frederic Massara continua a operare con professionalità e massimo impegno, nonostante la sensazione sempre più forte che il futuro della Roma passerà attraverso una nuova struttura dirigenziale.

Tra i candidati, il nome che intriga maggiormente è quello di Tony D’Amico. L’attuale dirigente dell’Atalanta conosce molto bene Gasperini, con cui ha condiviso l’esperienza bergamasca dal 2022 fino alla scorsa estate. Tra i due esiste un rapporto di stima reciproca e sintonia professionale, anche se durante il periodo nerazzurro non sono mancate discussioni e confronti accesi, inevitabili quando si lavora accanto a un allenatore dal carattere forte come Gasperini. D’Amico è destinato a lasciare Bergamo, come confermato indirettamente anche da Luca Percassi nei giorni scorsi, ma la Roma dovrà fare attenzione alla concorrenza del Milan, che segue il dirigente per il nuovo corso rossonero.

L’altra candidatura forte è quella di Sean Sogliano, reduce dalla retrocessione con il Verona ma considerato un profilo di grande esperienza e conoscenza del campionato italiano. I contatti tra la Roma e il dirigente ci sono già stati e l’ipotesi giallorossa viene vista con grande interesse. Non soltanto per la possibilità di restare in Serie A, ma anche per il legame professionale con Gasperini, con cui aveva già collaborato ai tempi del Genoa, negli ultimi mesi dell’esperienza rossoblù del tecnico tra il 2015 e il 2016. Al momento, sono proprio D’Amico e Sogliano i candidati principali per raccogliere l’eredità dirigenziale in casa Roma.

La società, però, nelle ultime settimane ha continuato a monitorare anche altri profili internazionali. Tra questi Ramon Planes, oggi direttore sportivo dell’Al-Ittihad, ma anche Cristiano Giaretta, attualmente al Pafos dopo le esperienze con Watford e Udinese. Sul tavolo è finito pure il nome di Matteo Tognozzi, ora al Rio Ave ma con trascorsi importanti alla Juventus come capo scout e successivamente al Granada da direttore sportivo.

La sensazione è che la decisione definitiva possa arrivare molto presto, forse addirittura nelle prossime ore. L’idea della proprietà è quella di chiudere il dossier prima della trasferta di Verona, così da poter ufficializzare la nuova figura subito dopo l’ultima partita della stagione e iniziare immediatamente a programmare il futuro della Roma.