Internazionale

Risolti i problemi per Iran e Congo: giocheranno regolarmente ai Mondiali 2026

L'Iran si allenerà in Messico e entrerà negli USA solo per disputare le partite. La Repubblica Democratica del Congo ha rispettato tutti i protocolli sanitari per l'epidemia di ebola

Risolti i problemi per Iran e Congo: giocheranno regolarmente ai Mondiali 2026

A poche settimane dal via dei Mondiali di calcio 2026, che si giocheranno in Stati Uniti, Canada e Messico, sono stati risolti i problemi per due Nazionali che, per ragione extra-campo, hanno rischiato di non disputare la Coppa del Mondo. Da una parte c’è l’Iran e le conseguenze della guerra in Medio Oriente con gli USA, dall’altra c’è la Repubblica Democratica del Congo e la questione dell’epidemia di ebola.

L’Iran si allenerà in Messico e andrà in USA solo per le partite

La nazionale iraniana ha deciso di spostare il proprio campo base in Messico, rinunciando al piano iniziale che prevedeva la preparazione a Tucson, in Arizona.

La scelta è stata adottata per ridurre al minimo la permanenza negli Stati Uniti, limitando l’ingresso nel Paese ai soli giorni delle partite del torneo.

La nuova sede operativa sarà Tijuana, a ridosso del confine con la California, soluzione che consente alla squadra di raggiungere rapidamente le città statunitensi che ospiteranno gli incontri del girone.

Il presidente della federazione iraniana, Mehdi Taj, ha spiegato che la decisione è stata approvata dalla FIFA dopo una serie di incontri internazionali.

“A seguito delle richieste che abbiamo presentato e degli incontri che abbiamo avuto con i funzionari della FIFA e della Coppa del Mondo a Istanbul, nonché del webinar che abbiamo avuto ieri a Teheran con il rispettato segretario generale della FIFA, la nostra richiesta di spostare la base della squadra dagli Stati Uniti al Messico è stata approvata”.

Alla base della scelta iraniana ci sono soprattutto le difficoltà legate al rilascio dei visti per giocatori e staff tecnico, in un contesto politico e diplomatico reso complesso a causa della guerra in atto in Medio Oriente tra Stati Uniti e Iran.

Congo ai Mondiali: via libera FIFA

Sul fronte africano, la Repubblica Democratica del Congo ha ricevuto il via libera per partecipare regolarmente ai Mondiali 2026 nonostante la recente epidemia di Ebola nel Paese.

La conferma è arrivata dalla Federazione calcistica congolese (FECOFA), a seguito di un incontro tra il presidente Véron Mosengo-Omba e i vertici della FIFA.

 

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La nazionale ha annullato il ritiro previsto a Kinshasa e sta attualmente preparando il torneo in Belgio, rispettando il protocollo sanitario richiesto dalle autorità statunitensi.

Secondo la FECOFA, tutti i calciatori convocati militano in Europa, così come gran parte dello staff tecnico, riducendo di fatto i rischi sanitari legati agli spostamenti.

I membri dello staff partiti da Kinshasa sono arrivati in Belgio il 20 maggio e resteranno in Europa per almeno 21 giorni prima di raggiungere gli Stati Uniti.

La federazione ha inoltre affrontato con la FIFA il tema dei tifosi che hanno acquistato i biglietti ma non hanno ottenuto il visto d’ingresso per gli Stati Uniti.

Su questo punto la FIFA si è impegnata a valutare la possibilità di rimborsi per i supporter coinvolti.