José Mourinho è vicino a un clamoroso ritorno sulla panchina del Real Madrid, a tredici anni di distanza dalla sua ultima esperienza nella capitale spagnola. Secondo quanto riportato da Fabrizio Romano, l’allenatore portoghese avrebbe raggiunto un accordo verbale con il presidente del club Florentino Pérez. Restano ora soltanto gli ultimi passaggi formali e la firma su un contratto biennale, che sancirebbe ufficialmente il suo ritorno.
L’annuncio definitivo potrebbe arrivare subito dopo la conclusione della stagione del Real Madrid, in particolare dopo la sfida contro l’Athletic Club Bilbao, valida per l’ultima giornata della La Liga e in programma sabato 23 maggio alle ore 21. L’idea della dirigenza è quella di chiudere il ciclo attuale e aprire un nuovo progetto tecnico con un allenatore che conosce già molto bene l’ambiente e le sue dinamiche interne.
Il ritorno di Mourinho rappresenterebbe una scelta di forte impatto mediatico e sportivo, considerando il peso della sua precedente esperienza a Madrid. Tra il 2010 e il 2013, il tecnico portoghese aveva guidato i Blancos conquistando una La Liga 2011-12, una Copa del Rey 2010-11 e una Supercoppa di Spagna 2012, lasciando un segno importante nel club sia dal punto di vista dei risultati che dell’identità competitiva.
Il possibile nuovo ciclo di Mourinho al Real Madrid viene quindi osservato con grande attenzione, anche perché potrebbe segnare una delle operazioni più rilevanti del mercato allenatori degli ultimi anni, riportando in Spagna una delle figure più influenti del calcio europeo moderno.