Dieci punti in cinque partite hanno cambiato il volto del Bologna e riaperto prospettive che, dopo l’avvio complicato, sembravano lontane. La squadra di Raffaele Palladino è risalita a quota undici in classifica e, dopo il successo di San Siro, guarda con maggiore fiducia ai prossimi impegni contro il Monza e il Parma.
Il percorso è iniziato dal fondo della graduatoria, con un solo punto e il peso di una situazione difficile da interpretare. La vittoria ottenuta a Milano, invece, ha restituito entusiasmo al gruppo e ai circa seicento tifosi rossoblù presenti sugli spalti. Un clima che a Bologna non si respirava da tempo e che ha ricordato quello seguito al successo per 4-3 sul campo della Roma, nella scorsa stagione.
Il gruppo al centro della rinascita
Il risultato di San Siro non cancella il ritardo accumulato nelle prime giornate, ma può offrire una spinta importante sul piano mentale. La rosa, sul piano dei valori individuali, ha perso giocatori come Lucumi, Freuler e Castro. Palladino, però, ha puntato sul coinvolgimento dell’intero organico, restituendo un ruolo a elementi che sembravano ai margini.
Il caso più evidente è quello di Mbangula, passato da appena quattordici minuti complessivi a una tripletta nella sfida contro il Milan. Anche Casale ha trovato spazio e continuità, diventando un riferimento della difesa a tre insieme a Theate e Darmain. Per il centrale si è trattata della quarta gara consecutiva da titolare, mentre la linea arretrata ha mostrato una stabilità crescente, nonostante l’errore commesso mercoledì.
Pressing e continuità per guardare avanti
In mezzo al campo, la coppia formata da Pobega e Ferguson ha garantito equilibrio e intensità. Il primo si è rivelato prezioso nel lavoro di interdizione, mentre lo scozzese è tornato a esprimersi su livelli vicini a quelli precedenti all’infortunio dell’aprile 2024. Contro il Milan, inoltre, il Bologna ha dovuto fare a meno di un centravanti di ruolo, affidandosi a Odgaard nel confronto fisico con Pavlovic.
La squadra ha comunque imposto il proprio piano partita con pressing alto e attacchi sulle fasce, mettendo in difficoltà gli avversari. Ora l’attenzione si sposta sul Dall’Ara, dove il Bologna dovrà affrontare il Monza. L’obiettivo immediato è dare continuità alla rimonta: per puntare all’Europa, però, potrebbero servire rinforzi durante il mercato di gennaio.