Carpi (MO)

Carpi ai quarti di Coppa Italia: Gasperini firma l’impresa

Rimonta dallo 0-2, vittoria ai tiri dal dischetto contro il Ravenna e due rigori neutralizzati dal classe 2006.

Il Carpi conquista i quarti di finale della Coppa Italia di Serie C al termine di una gara ricca di colpi di scena contro il Ravenna. Sotto di due reti, la squadra biancorossa ha completato la rimonta negli ultimi 15 minuti, portando la sfida ai rigori e imponendosi dal dischetto.

La serata di Gasperini

Il protagonista dell’impresa è stato Tito Gasperini, portiere classe 2006. Durante i 90 minuti l’estremo difensore ha effettuato almeno quattro interventi decisivi, tre dei quali sulle conclusioni di Manuel Fischnaller, attaccante del Ravenna con oltre 150 gol tra i professionisti. Nella serie finale ha poi neutralizzato i rigori di Falbo e Vinicius, facendo esplodere il Cabassi.

Per Gasperini si tratta anche di una risposta alle critiche ricevute dopo il debutto in Serie C a Vercelli, quando un suo errore aveva contribuito alla rete degli avversari. «Una delle serate più belle cui un portiere possa aspirare», ha detto a fine partita, spiegando che i tiratori del Ravenna erano stati studiati insieme al preparatore dei portieri Malaguti. Il lavoro preparatorio, ha aggiunto, si è rivelato utile anche nel confronto immediatamente precedente ai tiri dal dischetto.

La rimonta e le decisioni del giudice

Anche l’allenatore Stefano Cassani ha sottolineato il valore della prestazione del portiere, definendolo determinante per il risultato. Il tecnico ha ricordato le difficoltà iniziali e la capacità del giocatore di reagire dopo la prova di Vercelli, sfruttando la nuova occasione con personalità.

Cassani ha riconosciuto che fino al 60’ il Ravenna aveva meritato il vantaggio e avrebbe potuto chiudere la partita. Il Carpi ha però cambiato ritmo dopo gli ingressi dalla panchina e, nonostante lo svantaggio, ha trovato la forza per completare la rimonta. Tra gli aspetti evidenziati dall’allenatore anche il sostegno dei giocatori in panchina verso i compagni in campo.

Il giudice sportivo ha inflitto al club una ammenda di 700 euro per il petardo lanciato in campo al 92’. Sono inoltre state disposte due giornate di squalifica in Coppa Italia per il viceallenatore Davide Godi e una per Cassani, entrambi espulsi per le proteste rivolte all’arbitro prima dei rigori. Nei quarti il Carpi affronterà il Cittadella; le altre sfide saranno Campobasso-Spezia, Potenza-Savoia e Altamura-Desenzano. In caso di qualificazione, la squadra emiliana incontrerebbe in semifinale la vincente dell’ultima sfida.