Rovigo (RO)

Mogliano rimonta il Rovigo al Battaglini: finisce 34-33

I rossoblù chiudono comunque in vetta e conquistano l’accesso alla semifinale contro il Viadana.

La Femi Cz Rovigo perde al Battaglini contro il Mogliano, ma conserva il primo posto nel Girone 1 della Coppa Italia e conquista l’accesso alla semifinale. La partita sembrava ormai indirizzata a favore dei padroni di casa, avanti 33-17 a un quarto d’ora dalla fine, ma gli ospiti hanno completato una rimonta inattesa imponendosi 33-34 con un calcio arrivato a tempo scaduto.

Il risultato non modifica il percorso dei rossoblù nella competizione: il Rovigo affronterà in semifinale il Viadana, secondo classificato nell’altro girone. Resta però il rammarico per una gara sfuggita di mano dopo un secondo tempo in cui la squadra sembrava aver costruito un margine sufficiente per gestire il vantaggio.

Rovigo avanti nel primo tempo

L’avvio è equilibrato, con un predominio alterno e il Mogliano più efficace nelle fasi di mischia. A sbloccare il punteggio è il Rovigo al 13’, quando Matteo Meggiato finalizza una lunga azione partita dai propri 22 metri. Lertora trasforma per il 7-0. Poco dopo, al termine di un’altra azione sviluppata in ampiezza, Luca Belloni trova la seconda meta e Lertora porta il risultato sul 14-0.

Il Mogliano reagisce al 25’: dopo una touche conquistata nella metà campo avversaria e una serie di attacchi vicino alla linea, Casertelli accorcia le distanze. La trasformazione vale il 14-7. Al 34’ arriva anche la meta di Miranda, nata da una touche vinta e da ulteriori iniziative offensive, per il 14-12. Il Rovigo torna però a colpire al 39’ con Eliseo Fourcade, a conclusione di un drive costruito su penalty-touche. Lertora trasforma e i rossoblù vanno al riposo sul 21-12, salvandosi nel finale grazie a Belloni, che recupera l’ovale nella propria area di meta e lo annulla.

La rimonta nel finale

La ripresa si apre con un’occasione per parte, ma sono le difese ad avere la meglio. All’11’ il Mogliano torna in meta con Pontarini, dopo una penalty-touche e una serie di azioni ravvicinate: il punteggio è 21-17. La risposta del Rovigo è immediata. Cantini recupera l’ovale nei propri 22 metri e percorre circa quaranta metri prima di servire Lertora, che arriva in sostegno e schiaccia in mezzo ai pali. La successiva trasformazione fissa il 28-17.

Al 20’ i padroni di casa sembrano chiudere la contesa con una meta costruita da Giulio Sari e Lertora e finalizzata da Cesare Zucconi: 33-17. Il Mogliano, però, non si arrende. Al 24’ ottiene una meta tecnica dopo una penalty-touche, portandosi sul 33-24. Due minuti più tardi, tra gli applausi del pubblico, Matteo Moscardi torna in campo dopo nove mesi di assenza.

La formazione trevigiana sfrutta quindi la superiorità numerica e trova un’altra meta con Teneggi. La trasformazione riduce il distacco a 33-31. Quando il tempo è ormai scaduto, un calcio di punizione contro il Rovigo offre al Mogliano l’ultima opportunità: il piazzatore ospite non sbaglia e completa il sorpasso sul 33-34. Per i rossoblù arriva una sconfitta, ma il primo posto nel girone e la semifinale restano confermati.

La gara si è disputata al Battaglini di Rovigo, impianto agibile in deroga grazie alla firma apposta a suo tempo dall’ex vicesindaco Andrea Bimbatti, ancora valida. Dopo quanto accaduto la settimana precedente allo stadio Gabrielli, in città, il chiarimento sull’agibilità ha consentito lo svolgimento regolare dell’incontro.