La Sprint del Gran Premio d’Austria, disputata al Red Bull Ring e valida come 15esimo round del Motomondiale, si è chiusa con un finale inatteso. A conquistare la vittoria è stato Jorge Martin, protagonista di una rimonta completata grazie anche all’errore commesso da Pedro Acosta nelle fasi conclusive della gara.
Partito dalla pole position, il pilota spagnolo della RS-GP ha avuto un avvio difficile, scivolando fino alla settima posizione. Mentre Martin cercava di recuperare terreno, Pedro Acosta ha preso immediatamente il comando, imponendo un ritmo molto elevato. Il pilota della KTM ha fatto segnare anche il giro più veloce del circuito, chiudendo una tornata in 1’28.603, e sembrava avviato senza difficoltà verso il successo.
L’errore di Acosta cambia la gara
Il colpo di scena è arrivato a pochi metri dal traguardo. Tra la curva 2a e la 2b, quando la vittoria appariva ormai alla sua portata, Acosta è incappato in una caduta sulla ghiaia. Lo spagnolo è riuscito a ripartire, ma ha dovuto rientrare ai box, perdendo così la leadership e ogni possibilità di salire sul gradino più alto del podio.
Martin, nel frattempo, aveva recuperato posizioni con una serie di sorpassi e si era portato alle spalle del leader. L’uscita di scena di Acosta gli ha consegnato la prima posizione, che il pilota della RS-GP ha mantenuto fino alla bandiera a scacchi. Alle sue spalle ha chiuso Marc Marquez, secondo al traguardo.
Bezzecchi sul podio e nuova classifica
Il terzo posto è andato a Marco Bezzecchi. Il pilota riminese ha disputato una Sprint solida, conquistando il podio e completando una giornata positiva per la casa di Noale. Più indietro gli altri italiani: Fabio Di Giannantonio ha concluso la gara in decima posizione.
Il successo ottenuto in Austria modifica anche gli equilibri della classifica generale. Jorge Martin sale in testa al Mondiale con 286 punti, appena tre in più rispetto a Marc Marquez, fermo a quota 283. Bezzecchi resta al terzo posto con 248 punti, a 38 lunghezze dal leader. La caduta di Acosta ha quindi trasformato una gara che sembrava indirizzata verso la KTM in una vittoria per Martin e in un nuovo passaggio chiave nella lotta per il titolo.