Al termine della sfida interna contro la Nuova Ternana, l’allenatore della Lucchese Calcio Marco Bernardini ha difeso la prestazione della propria squadra, nonostante il risultato negativo. Il tecnico rossonero ha sottolineato come la formazione di casa abbia mantenuto il controllo del gioco per lunghi tratti, soprattutto nel primo tempo, pur trovandosi di fronte a un avversario costruito per puntare alla vittoria.
«Nel primo tempo secondo me la Lucchese fa la partita», ha dichiarato Bernardini. Il tecnico ha riconosciuto la qualità della Ternana e il valore del suo organico, ma ha contestato l’idea che la squadra lucchese sia stata messa sotto. Secondo la sua analisi, gli ospiti non avrebbero creato occasioni significative: la Lucchese avrebbe subito un solo tiro in porta, riuscendo comunque a incassare due reti.
L’analisi della partita
Bernardini ha spiegato che la gara è stata più complessa proprio perché dall’altra parte c’era una squadra forte e con pochi cambi a disposizione. Ha però rivendicato l’atteggiamento dei suoi giocatori: «Non abbiamo subito nulla, abbiamo fatto la partita». L’allenatore ha ammesso che la squadra avrebbe potuto gestire meglio alcune situazioni, in particolare l’assorbimento di Olivieri, sottolineando però che si tratta di un calciatore del 2007.
Il tecnico ha poi illustrato la scelta tattica legata all’impiego di Andrea Cadili, schierato con l’obiettivo di garantire maggiore copertura e creare una superiorità numerica sugli attaccanti avversari. La soluzione, secondo Bernardini, non ha prodotto pienamente gli effetti sperati. Nel meccanismo difensivo avrebbe dovuto uscire Ferrante, ma il movimento non è stato eseguito nel modo previsto.
Il confronto con la gara contro il Siena
Bernardini ha evidenziato anche la continuità dell’identità della squadra, definendo la prestazione odierna simile, ma opposta nell’esito, a quella offerta contro il Siena. A suo giudizio, la Lucchese continua a credere nel proprio modo di giocare e a trovare protagonisti diversi di partita in partita. Dopo Labriola, indicato tra i migliori nella sfida contro la Ternana, il tecnico ha ricordato il contributo fornito dagli altri giocatori nella gara precedente.
Sull’arbitraggio l’allenatore ha preferito non esprimersi, concentrando l’attenzione sulle cause del primo gol subito. «Dobbiamo analizzare perché abbiamo preso il primo gol», ha affermato. Bernardini ha quindi richiamato la sfortuna già accusata dopo la gara con il Siena e ha concluso sostenendo che, per quanto visto in campo, la Lucchese avrebbe meritato gli stessi punti ottenuti o persino qualcosa in più.