Como (CO)

Como 1907, il Times racconta il successo e i timori dei residenti

Reportage britannico tra conti, turismo, scuola Corridoni e identità locale

Il Como 1907 è al centro di un reportage pubblicato dal quotidiano britannico Times nell’edizione del 9 ottobre 2026. L’articolo, firmato dal giornalista James Imam, descrive la crescita del club controllato dai fratelli Hartono e le conseguenze che l’espansione della società e del turismo stanno producendo sulla città lariana.

Il racconto mette a confronto l’ambizione internazionale della squadra con le preoccupazioni di una parte dei residenti. In pochi anni il Como è passato dalle serie minori a una dimensione riconosciuta anche fuori dall’Italia, attirando tifosi stranieri e personaggi dello spettacolo allo stadio Sinigaglia. Tra i nomi citati dal giornale figurano Keira Knightley, Andrew Garfield, Kate Beckinsale, George Clooney e Benedict Cumberbatch.

Il club tra calcio e turismo

Secondo il reportage, il club sta sviluppando un’attività commerciale che va oltre i risultati sportivi. Il presidente Mirwan Suwarso riferisce che il fatturato annuale del merchandising è passato da 53 mila euro a oltre 10 milioni nell’ultimo anno, con l’obiettivo di raggiungere tra 34 e 40 milioni nell’anno in corso. Soltanto il 38% delle vendite, viene spiegato, riguarda prodotti direttamente legati al calcio; il resto comprende abbigliamento, accessori e articoli ispirati al Lago di Como, inclusi prodotti in seta realizzati localmente.

La società propone inoltre pacchetti turistici con escursioni in yacht, servizi di concierge e noleggio di Vespa. Tra i progetti menzionati c’è anche un servizio di taxi boat in collaborazione con Uber. L’idea espressa da Suwarso è ridurre la distanza tra il club e la destinazione turistica, secondo un modello che guarda a Disney e punta a trasformare la partita in un’esperienza più ampia.

Il Times richiama però anche i dati economici meno favorevoli: nella stagione 2024-2025 il Como ha registrato perdite per 132 milioni di euro. Il presidente sostiene che la società sia indirizzata verso il raggiungimento dell’utile nella stagione 2028-2029.

La scuola Corridoni e le preoccupazioni dei residenti

Una parte rilevante dell’articolo riguarda il futuro della scuola primaria Corridoni, situata vicino allo stadio. Il progetto comunale prevede la chiusura dell’edificio e il trasferimento di circa 200 alunni in altri istituti, per lasciare spazio a un parcheggio. Nel settembre 2026 il Consiglio di Stato ha sospeso temporaneamente il provvedimento, al centro di una battaglia legale tra amministrazione e residenti.

Teresa Minniti, vicepresidente dell’associazione Nova Como, considera la vicenda un simbolo del timore che la crescita turistica e commerciale finisca per ridurre i servizi destinati alla popolazione. Il rischio indicato è quello di una città trasformata in una destinazione ricettiva, con traffico e difficoltà di parcheggio a carico di chi vive nel capoluogo.

Intervistato dal giornale britannico nel suo ufficio di Palazzo Cernezzi, il sindaco Alessandro Rapinese riconosce le difficoltà legate all’aumento dei visitatori, dalla raccolta dei rifiuti alla viabilità e ai controlli, ma sottolinea anche le ricadute occupazionali del turismo. Sulla scuola Corridoni difende la concentrazione degli alunni in un numero più ridotto di edifici e sostiene che nelle altre scuole vi siano 1.540 posti disponibili, abbastanza, a suo giudizio, per consentire la chiusura di almeno altri 15 istituti.

Il reportage cita infine l’aumento dei pernottamenti nelle località del Lago di Como, saliti a oltre cinque milioni nell’ultimo anno rispetto ai 4,3 milioni dell’anno precedente. Il club rivendica il legame con il territorio attraverso iniziative benefiche, attività per la comunità, biglietti per i tifosi ospiti a un prezzo non superiore a 25 euro e agevolazioni nei locali convenzionati. Resta però aperto il confronto sull’identità della città: la richiesta dei residenti è che il successo del Como diventi un’opportunità senza trasformare Como in una realtà priva dei suoi servizi e della sua autenticità.