Tre partite, tre vittorie e un posto lassù, dove forse alla vigilia in pochi avrebbero immaginato di vedere la Lazio. La squadra di Gattuso ha superato anche l’esame Udinese, imponendosi 2-1 in rimonta e confermando una partenza sorprendente alla luce delle difficoltà incontrate durante l’estate. Ancora una volta protagonista Davide Frattesi, a segno per la terza giornata consecutiva, ma questa volta è stato Gudmundsson a mettere la firma sul successo con il colpo di testa decisivo all’88’.
La Lazio è partita meglio, creando subito un pericolo con Nuno Tavares, ma Okoye ha risposto presente. Con il passare dei minuti, però, l’Udinese ha preso campo e coraggio. Keinan Davis e Kamara hanno impegnato Mandas, mentre Runjaic ha dovuto fare i conti con due problemi fisici, quelli di Piotrowski e Solet. Nonostante qualche accelerazione di Zaccagni, i biancocelesti hanno faticato a trovare continuità: Pinamonti e Isaksen sono rimasti ai margini della partita e i friulani hanno chiuso il primo tempo con la sensazione di essere più squadra.
La pressione dell’Udinese si è concretizzata a inizio ripresa. Al 49’, Davis ha trovato Karlström, che ha raccolto l’assist e battuto Mandas per l’1-0. Gattuso ha reagito immediatamente, cambiando due terzi del reparto offensivo e affidandosi a Noslin e Zaccagni per aumentare ritmo e pericolosità. La mossa ha dato i suoi frutti, anche se l’Udinese per un po’ è riuscita a contenere la reazione.
Poi, però, i padroni di casa hanno arretrato troppo il proprio baricentro e la Lazio ne ha approfittato. Al 75’, ancora una volta, è comparso Frattesi: assist di Zaccagni e conclusione vincente per l’1-1. Per l’ex interista è il terzo gol nelle prime tre giornate, una continuità realizzativa impressionante che lo ha già trasformato nell’uomo simbolo di questo avvio biancoceleste.
Ma Gattuso non si è accontentato del pareggio. Ha tolto proprio Frattesi e ha concesso il debutto a Gudmundsson, scelta premiata nel finale. All’88’, infatti, è arrivato il sorpasso: cross di Doekhi e colpo di testa dell’islandese, che ha firmato il 2-1 facendo esplodere la Lazio.
La rimonta vale il tris di vittorie e soprattutto nove punti in classifica. La Lazio resta così in vetta alla Serie Ainsieme a Inter e Roma, protagonista di una partenza che nessuno, considerando le premesse estive, avrebbe probabilmente pronosticato. L’Udinese, invece, resta a quota 4 punti. E per Gattuso adesso il prossimo passo sarà capire quanto a lungo questa sorprendente Lazio potrà continuare a stare lassù.