Contro il Celta Vigo la Juventus soffre nella prima frazione, poi cambia passo nella ripresa e riesce a conquistare il secondo successo consecutivo in Europa League. I bianconeri, dopo un avvio complicato, trovano la forza di reagire e ribaltano la situazione nel finale, portando a casa tre punti preziosi per il proprio cammino nella League Phase.
L’approccio della squadra di Spalletti alla sfida del Balaidos è tutt’altro che convincente. La Juventus fatica a trovare ritmo e fluidità nella manovra, lasciando spazio alle iniziative degli avversari. Al 18’ è infatti il Celta a sbloccare il risultato con Hugo Alvarez, bravo a sfruttare il passaggio di Swedberg al centro dell’area e a superare Vicario. La reazione dei bianconeri è piuttosto timida e le occasioni da gol scarseggiano. Al 28’ Koopmeiners spreca una buona opportunità, mancando il controllo del pallone che gli avrebbe consentito di calciare in condizioni favorevoli. Bisogna aspettare il 40’ per assistere alla prima vera chance della Juventus, con Woltemade che, da una posizione interessante, spedisce il pallone alto sopra la traversa.
Al rientro dagli spogliatoi, la formazione bianconera mostra un atteggiamento diverso e prova ad alzare l’intensità, pur senza riuscire a creare subito pericoli concreti. La svolta arriva al 58’, quando un errore di Marcos Alonso favorisce il pareggio juventino: il difensore, nel tentativo di intervenire di petto, serve involontariamente Woltemade, che si ritrova il pallone sul destro a pochi metri da Radu e non deve fare altro che depositarlo in rete per l’1-1.
Dopo il pareggio, la partita prosegue senza particolari accelerazioni. Le due squadre sembrano accontentarsi della divisione della posta, ma nel finale la Juventus torna a spingere. All’88’ Nico Gonzalez va vicino al gol del vantaggio con un tiro mancino a giro dall’interno dell’area di rigore.
Il colpo decisivo arriva qualche minuto più tardi: Kolo Muani svetta di testa sul cross di Cambiaso e firma il 2-1, completando la rimonta bianconera. Per la Juventus arriva così la seconda vittoria in altrettante partite europee, un risultato che permette alla squadra di salire a quota 6 nella League Phase.