Il Milan di Ruben Amorim conquista la sua prima vittoria in Europa League, imponendosi con un netto 4-0 sul campo del Salisburgo nella seconda giornata della competizione. La formazione rossonera offre una prestazione convincente sin dai primi minuti, mostrando buone trame di gioco e un’intesa efficace soprattutto tra Bartesaghi e Cisse. Anche Hutchinson si mette subito in evidenza per dinamismo e intraprendenza, diventando decisivo al 15’: il suo cross dalla destra trova l’inserimento in area di Cisse, che svetta di testa e porta avanti gli ospiti.
Il Milan continua a gestire la partita con personalità e, poco dopo la mezzora, trova anche il raddoppio. Rabiot disegna un’ottima apertura per Bartesaghi, che senza perdere tempo serve un pallone arretrato all’interno dell’area. Cisse si fa trovare ancora pronto e, con una conclusione mancina in controtempo, batte il portiere avversario, firmando la doppietta personale al 32’. Il Salisburgo fatica a trovare le contromisure e non riesce a impensierire concretamente la retroguardia milanista. Si arriva così all’intervallo senza ulteriori occasioni degne di nota.
La ripresa si apre nel segno del giovane attaccante, ex Catanzaro, che completa una serata da ricordare. Al 49’ Rabiot parte in progressione sulla corsia sinistra e mette in mezzo un cross preciso, sul quale Alphadjo interviene per realizzare la tripletta. Con questo risultato, il giocatore diventa il più giovane italiano a segnare tre gol in un match europeo.
Intorno all’ora di gioco, Amorim interviene con una serie di sostituzioni, concedendo minuti a Modric, Pulisic, Ramos, Diawara, al debutto assoluto, e Terracciano. Proprio due dei subentrati lasciano il segno nel finale. Al 72’ Gonçalo Ramos trova la rete del definitivo 4-0 con un mancino, sfruttando il recupero palla di Jashari sulla trequarti. All’83’, invece, Terracciano riceve un cartellino rosso diretto per un intervento da ultimo uomo.
Nonostante la superiorità numerica, il Salisburgo non riesce a trovare almeno il gol della bandiera. Il Milan porta a casa una vittoria larga e meritata, centrando i primi tre punti del proprio cammino europeo.