L’Inter continua a ragionare sul futuro della porta e le strategie iniziali sembrano essersi modificate nelle ultime settimane. Con l’addio di Yann Sommer sempre più vicino, il club nerazzurro sta ridefinendo le priorità e valutando profili differenti rispetto alle idee circolate nei mesi scorsi.
La pista che portava a Guglielmo Vicario appare infatti molto meno calda rispetto al passato. L’Inter, almeno al momento, sembra intenzionata a puntare con decisione su Josep Martínez, reduce da una stagione nella quale ha convinto per continuità, affidabilità e personalità tra i pali.
L’ex portiere del Genoa ha dato segnali importanti ogni volta che è stato chiamato in causa, guadagnandosi la fiducia dell’ambiente nerazzurro. Proprio per questo motivo il club starebbe pensando di costruire attorno a lui una nuova gerarchia, affiancandogli però un profilo di esperienza internazionale capace di garantire qualità e sicurezza.
Ed è qui che entra in scena Kepa Arrizabalaga. Il portiere basco rappresenta un nome che unisce esperienza ai massimi livelli e abitudine a contesti di grande pressione. Nel corso della sua carriera ha fatto parte di squadre come Chelsea, Real Madrid e Arsenal, accumulando trofei e presenze in palcoscenici europei di altissimo livello.
Il suo palmarès racconta molto del percorso costruito negli ultimi anni: Champions League, Europa League, Mondiale per Club, campionati nazionali e supercoppe conquistate in alcune delle realtà più importanti del calcio europeo. Anche senza essere sempre titolare fisso, Kepa ha dimostrato di saper incidere e farsi trovare pronto nei momenti decisivi.
La parte più complessa della sua carriera resta legata all’enorme investimento fatto dal Chelsea nel 2018, quando il club inglese decise di pagare la clausola rescissoria da circa 80 milioni di euro all’Athletic Club. Una cifra che inevitabilmente ha aumentato aspettative e pressioni, condizionando in parte il suo percorso successivo.
Nonostante questo, il portiere spagnolo ha continuato a ritagliarsi spazio ad altissimo livello, mostrando affidabilità soprattutto nel ruolo di alternativa di lusso. Una caratteristica che oggi potrebbe renderlo il profilo ideale per accompagnare la crescita definitiva di Josep Martínez.
Le idee della dirigenza nerazzurra sembrano andare proprio in questa direzione: costruire una rosa equilibrata, capace di mescolare giovani in crescita e giocatori già abituati ai grandi palcoscenici internazionali. In quest’ottica, Kepa rappresenterebbe un’opzione perfettamente coerente con la linea tracciata dal club.
C’è poi anche un dettaglio statistico che rende il suo percorso ancora più particolare. Il portiere spagnolo potrebbe infatti entrare in una ristrettissima cerchia di calciatori capaci di vincere la Champions League con tre club diversi, un traguardo riuscito nella storia soltanto a Clarence Seedorf e Samuel Eto’o.