Il Giro d’Italia tornerà a Monza domenica 23 maggio 2027, con la partenza della 15ª tappa della 110ª edizione. A ospitare il via sarà l’Autodromo Nazionale Monza, che riporterà il grande ciclismo sul circuito brianzolo a dieci anni dall’ultima presenza. La frazione sarà una cronometro individuale di 37,3 chilometri con arrivo a Milano.
Un percorso tra Brianza e Milano
L’ufficialità è arrivata martedì 3 novembre, durante la presentazione del percorso della prossima edizione, tenutasi a Roma. I corridori affronteranno un tracciato prevalentemente pianeggiante e veloce, con partenza dall’Autodromo e passaggi anche da Concorezzo e Cernusco sul Naviglio.
La corsa entrerà quindi nel territorio milanese da Cascina Gobba, proseguendo lungo viale Palmanova, piazzale Loreto e corso Venezia. Qui sarà collocato il traguardo. La prova sarà disputata al termine della seconda settimana di gara e potrà incidere sugli equilibri della classifica generale, considerando la distanza ridotta tra i corridori che puntano alla vittoria finale.
La tappa rappresenterà inoltre l’ultima occasione per guadagnare terreno prima del secondo giorno di riposo, previsto per lunedì 24 maggio. Ogni secondo potrà quindi avere un peso significativo, soprattutto per gli uomini di classifica impegnati nella sfida contro il tempo.
Il precedente del 2017
Il rapporto tra l’Autodromo e il Giro d’Italia ha radici lontane. Nel 1949 Monza ospitò l’arrivo dell’ultima frazione, che incoronò Fausto Coppi vincitore della corsa. Il circuito accolse poi la partenza di una tappa nel 1985 e quella della cronometro conclusiva del Giro del Centenario, il 28 maggio 2017.
Anche in quell’occasione il percorso collegava l’impianto brianzolo a Milano. A imporsi fu Tom Dumoulin, capace di conquistare la maglia rosa superando Nairo Quintana nella classifica generale. Il nuovo appuntamento riannoderà così un legame sportivo lungo quasi ottant’anni.
Il presidente dell’Autodromo Nazionale Monza, Giuseppe Redaelli, ha sottolineato l’importanza di ospitare nuovamente una manifestazione legata alla storia del circuito. Soddisfazione è stata espressa anche da Geronimo La Russa, presidente dell’Automobile Club d’Italia, che ha evidenziato il valore dell’iniziativa e l’attesa per l’arrivo di numerosi appassionati.