Internazionale

Fiorentina, Grosso vuole El Shaarawy e Kostic

Fabio Grosso parrebbe intenzionato a portare a Firenze i due giocatori rimasti senza contratto dopo le esperienze a Roma e Torino.

Fiorentina, Grosso vuole El Shaarawy e Kostic

La Fiorentina prepara la rivoluzione e lo fa partendo dalla panchina. Il nome scelto per guidare il nuovo progetto viola è quello di Fabio Grosso, tecnico reduce dall’esperienza al Sassuolo e sempre più vicino a raccogliere l’eredità lasciata da Paolo Vanoli.

La trattativa procede senza particolari ostacoli, anche se servirà ancora qualche giorno prima di arrivare alle ufficialità. Prima di iniziare la sua avventura a Firenze, infatti, Grosso dovrà definire la separazione dal club emiliano, con cui è ancora legato da un contratto valido fino al 2027.

Nei prossimi giorni è previsto un incontro con l’amministratore delegato del Sassuolo Giovanni Carnevali per trovare la soluzione definitiva e concordare la buonuscita. Solo allora il tecnico potrà firmare il biennale già pronto sul tavolo della Fiorentina, che ha messo sul piatto un accordo da circa 1,2 milioni di euro a stagione.

I rapporti tra le società restano buoni e proprio da questa trattativa potrebbe nascere anche un altro incastro di mercato legato a M’Bala Nzola. L’attaccante è di proprietà viola ma nell’ultima stagione ha giocato in prestito al Sassuolo, che starebbe valutando il riscatto a titolo definitivo.

Parallelamente, anche Fabio Paratici sta ultimando gli ultimi passaggi prima dell’annuncio ufficiale del nuovo corso tecnico. Il dirigente dovrà incontrare Paolo Vanoli per comunicargli la decisione di non esercitare l’opzione per la prossima stagione.

Una formalità necessaria prima di dare il via libera definitivo all’arrivo di Grosso. La sensazione è che tutto possa slittare alla prossima settimana, quando firme e comunicati completeranno il quadro.

Nel frattempo, però, il lavoro sulla nuova Fiorentina è già iniziato. Grosso e Paratici hanno avuto diversi confronti per pianificare strategie, obiettivi e profili da inserire in rosa. Le priorità sembrano piuttosto chiare: il tecnico vuole una squadra aggressiva, dinamica e capace di sviluppare il gioco soprattutto sugli esterni offensivi. Per questo motivo la società è già al lavoro per individuare ali di spessore e giocatori in grado di garantire qualità, esperienza e continuità.

La rivoluzione riguarderà soprattutto le corsie laterali. Harrison non verrà riscattato, Solomon ha fatto ritorno al Tottenham e le richieste economiche degli inglesi, attorno ai 10 milioni di euro, vengono considerate troppo alte.

Paratici proverà comunque a trattare per abbassare le pretese. A complicare ulteriormente i piani c’è poi l’infortunio di Parisi, fermato dalla rottura del crociato e indisponibile almeno fino alla fine dell’anno, mentre Gudmundsson resta uno dei principali candidati alla cessione estiva.

Ecco perché la Fiorentina sta valutando più soluzioni contemporaneamente. Uno dei nomi che inevitabilmente torna d’attualità con l’arrivo di Grosso è quello di Armand Laurienté. L’esterno francese del Sassuolo piace molto al tecnico e rappresenta il profilo ideale per il nuovo sistema di gioco.

Reduce dal rinnovo di contratto fino al 2029, Laurienté ha visto crescere sensibilmente il proprio valore di mercato e oggi il Sassuolo lo valuta circa 20 milioni di euro. Carnevali non sembra intenzionato a concedere sconti e sul giocatore si registra l’interesse di diversi club.

Per questo motivo la dirigenza viola sta monitorando con attenzione anche il mercato degli svincolati di lusso. Tra le occasioni più interessanti ci sono Filip Kostic e Stephan El Shaarawy, due profili esperti che garantirebbero affidabilità internazionale senza costi di cartellino.

Kostic ha chiuso la sua esperienza alla Juventus con poco spazio ma resta un giocatore di grande esperienza europea, forte di un’Europa League conquistata con l’Eintracht Francoforte e di una Coppa Italia vinta in bianconero. A 33 anni potrebbe rappresentare una soluzione immediata per la fascia sinistra, soprattutto in caso di ingaggio sostenibile.

Anche El Shaarawy resta un’opzione concreta. Il Faraone ha salutato la Roma ed è alla ricerca di una nuova avventura. Venezia e Genoa si sono già mosse, ma la Fiorentina osserva con attenzione l’evoluzione della situazione. Grosso apprezza la sua capacità di giocare a piede invertito e la qualità negli ultimi metri, caratteristiche considerate preziose nel nuovo progetto tecnico viola.