C’è anche il novarese Giuseppe Cravero, classe 1963 e tesserato per la Santini Squadra Corse, tra gli oltre 4.000 ciclisti iscritti alla 45ª edizione della Ötztaler Radmarathon. La competizione si svolgerà domenica 30 agosto con partenza e arrivo a Sölden, in Austria, e porterà i partecipanti ad affrontare 227 chilometri, 5.500 metri di dislivello e quattro passi alpini.
Un tracciato tra quattro salite
La prova è considerata una delle gran fondo più impegnative del panorama alpino per la successione delle salite e la lunghezza del percorso. Dopo la partenza da Sölden alle 6.30, il tracciato scende verso Oetz, a circa 800 metri di quota, prima di affrontare la salita al Kühtai, che raggiunge i 2.020 metri.
Superata la discesa verso Kematen e Innsbruck, i ciclisti saliranno al passo del Brennero, a 1.377 metri, per poi raggiungere Vipiteno. La terza ascesa porterà al Passo Giovo, a 2.090 metri, seguito dalla discesa verso San Leonardo in Val Passiria. Il tratto conclusivo sarà quello del Passo Rombo, posto a 2.474 metri, dal quale gli atleti torneranno verso il traguardo di Sölden.
Le principali salite sono distribuite lungo il percorso. Tra Oetz e Kühtai si affronteranno 18 chilometri con 1.200 metri di dislivello; la tratta tra Innsbruck e Brennero misura 37,5 chilometri e presenta 777 metri di salita. Da Vipiteno al Passo Giovo sono previsti 15,5 chilometri e 1.130 metri di dislivello, mentre la salita da San Leonardo al Rombo si sviluppa per 29 chilometri con 1.724 metri di dislivello. I ristori sono collocati ai chilometri 49, 121,5, 153, 191,5 e 196.
Oltre 22mila richieste di partecipazione
La manifestazione ha ricevuto quest’anno circa 22.000 richieste di partecipazione. I ciclisti ammessi provengono da 40 nazioni e cinque continenti, a conferma della dimensione internazionale raggiunta dalla gara. Tra loro ci sarà anche Cravero, che affronterà la prova insieme agli altri partecipanti lungo il percorso tra Austria e Alto Adige.
Il direttore del comitato organizzatore, Dominic Kuen, ha sottolineato il valore dell’entusiasmo del pubblico e il contributo dei volontari, elementi che accompagnano la preparazione degli atleti e lo svolgimento della competizione. L’organizzazione prevede inoltre una copertura in diretta dalle 6.15 alle 21.30, con collegamenti dal tracciato e dallo studio televisivo ÖRM.