Alessandro Arnaldini ha chiuso al 21° posto la seconda gara del Campionato europeo di autocross, disputata sulla pista di Prerov, in Repubblica Ceca. Il pilota della Solferino Rally Pecso ha migliorato il risultato dell’appuntamento inaugurale in Ungheria, confermando i progressi emersi nel lavoro svolto dopo la prima prova della stagione.
Il percorso di crescita
In Ungheria alcuni problemi ai differenziali avevano condizionato il rendimento di Arnaldini, rallentandolo durante la gara e costringendolo ad affrontare una finale al di sotto delle aspettative. In Repubblica Ceca, invece, gli interventi e la preparazione delle settimane successive hanno permesso al pilota di presentarsi con una vettura più competitiva e di affrontare l’appuntamento con maggiore continuità.
Già nelle manche iniziali Arnaldini ha guadagnato posizioni, rimanendo a stretto contatto con il gruppo di testa. Il pilota virgiliano ha mostrato un passo migliore rispetto all’esordio nel campionato, riuscendo a mantenere il confronto con gli avversari nella categoria più affollata della competizione europea.
La finale a Prerov
La crescita è stata confermata nella finale, affrontata da Arnaldini senza particolari contrattempi e con un ritmo costante. Il risultato conclusivo, 21° su 36 partenti, assume un significato rilevante perché rappresenta il debutto del pilota nella classe più numerosa del Campionato europeo di autocross.
Il piazzamento ottenuto sulla pista ceca costituisce quindi un ulteriore passo avanti nel percorso sportivo di Arnaldini e della Solferino Rally Pecso. La squadra può ora guardare ai prossimi appuntamenti della stagione con la prospettiva di consolidare i progressi evidenziati a Prerov.
Nel frattempo, il prossimo fine settimana sui monti veronesi è in programma il Rally 2Valli Historic, con quartier generale a Soave. Per la Solferino Rally Pecso sarà al via l’equipaggio Pelizzari-Cavazzini, che affronterà la gara al volante di un’Alfa Romeo GTV6.