Il Frosinone è salito in Serie A con merito e come sempre i numeri non mentono. Sicuramente fanno notizia le sole tre sconfitte su 38 gare Un dato non di poco conto visto che alla fine anche i pareggi hanno fatto una somma di punti che hanno aiutato a raggiungere l’obiettivo. Gli 81 punti sono tra l’altro un record per i giallazzurri con Massimiliano Alvini che ha superato anche Fabio Grosso. I canarini con i 76 gol fatti si sono piazzati al secondo posto come miglior attacco. La versatilità del tridente offensivo ha sicuramente fatto la differenza con Ghedjemis e Kvernadze su tutti. Il franco algerino ha messo a segno 15 reti risultando il capocannoniere della sua squadra. La difesa ha subito solo 34 reti ed ha chiuso al quarto posto. Ma è chiaro che quello che sorprende è l’età dei giocatori. Ina linea verde con 23,4 anni. Un successo dunque che premia il coraggio di chi ha fatto mercato valorizzando il patrimonio tecnico della società. Il Frosinone è piaciuto per come ha giocato, un’espressione offensiva sia in casa che fuori, cercano la vittoria sempre attraverso il gioco. Il pubblico si è divertito e ora si ritrova a tifare la squadra del cuore in Serie A. Meglio di così non poteva andare.
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Frosinone, promozione confermata dai numeri
L'artefice è stato sicuramente il tecnico Massimiliano Alvini con il suo gioco offensivo