Liguria

Enduro, 150 piloti per la prova finale a Cipressa

La gara ha coinvolto anche concorrenti piemontesi e francesi, con ricadute su strutture ricettive e attività locali.

Cipressa ha ospitato la partenza della quinta e ultima prova del Campionato regionale ligure di Enduro 2026. Alla manifestazione, organizzata dal Moto Club Sanremo, ha partecipato anche l’assessore regionale al Turismo Luca Lombardi. L’appuntamento ha richiamato circa 150 concorrenti, arrivati dalla Liguria, dal Basso Piemonte e dalla Francia.

Il percorso nell’entroterra

La competizione si è sviluppata nell’entroterra tra Cipressa, Pietrabruna e Boscomare, utilizzando una rete di circa 250 chilometri di percorsi autorizzati. Il tracciato di gara prevedeva quattro giri da 28 chilometri ciascuno, per un totale di circa 112 chilometri affrontati da ogni pilota.

Il programma comprendeva due prove speciali e un controllo orario, con una durata complessiva stimata in circa cinque ore. I partecipanti, di età indicativamente compresa tra i 20 e i 60 anni, sono stati accompagnati da familiari e accompagnatori. La permanenza media sul territorio è stata di due o tre giorni, con effetti sulle strutture ricettive e sulle attività commerciali del comprensorio.

Le ricadute turistiche

Secondo Lombardi, la presenza di concorrenti provenienti anche da fuori regione e dall’estero evidenzia le possibili ricadute turistiche degli appuntamenti sportivi organizzati nell’entroterra. L’assessore ha sottolineato il ruolo dei borghi e dei percorsi outdoor nel collegare, in un’area relativamente ristretta, la costa e le zone interne.

La manifestazione rientra nelle attività di promozione territoriale accompagnate da Agenzia inLiguria attraverso il brand La mia Liguria. L’obiettivo indicato dall’assessore è ampliare le motivazioni di viaggio e favorire presenze anche al di fuori dei periodi tradizionalmente associati alla vacanza balneare, valorizzando la rete di itinerari autorizzati.

Nel suo intervento conclusivo, Lombardi ha rivolto un ringraziamento al Moto Club Sanremo, attivo dal 1929, per l’organizzazione della gara e per la capacità maturata negli anni nell’ospitare manifestazioni regionali, nazionali e internazionali. La prova di Cipressa si inserisce così nel calendario sportivo ligure e nelle iniziative dedicate alla conoscenza del Ponente e del suo entroterra.