È stato Gingillo a vincere la Corsa di Brio, manifestazione di go-kart disputata a Casetta con la partecipazione di fantini, capitani, dirigenti di Contrada e rappresentanti del mondo del Palio. Il vincitore ha replicato il successo ottenuto nel 2024, dopo il terzo posto conquistato nella precedente edizione alle spalle di Landi e Tamurè.
La finalissima ha proposto una sfida combattuta. Gabriele Puligheddu è stato squalificato per scorrettezze commesse durante la gara. Al secondo posto si è classificato Federico Pera, della Pantera, mentre Tamurè ha chiuso in terza posizione. Nella categoria dedicata ai fantini, Gingillo ha preceduto ancora Tamurè e Brigante.
La sfida al femminile
Spazio anche alle concorrenti nell’edizione dedicata al palio dei go-kart in rosa. Selvaggia Corsi Lemarangi, della Bruco, ha vinto la categoria Donne e cavalli davanti a Eleonora Paoli. Nella classifica assoluta ha ottenuto l’ottavo posto. Tra le partecipanti anche Matilde Campanini, figlia di Giorgio Campanini e appartenente al Leocorno.
Alla manifestazione hanno preso parte diversi dirigenti di Contrada, tra cui Jacopo Castagnini dell’Onda, Duccio Carapelli dell’Aquila, Claudio Pagliantini dell’Istrice e Aldo Nerozzi del Valdimontone. Presenti anche i capitani di Torre, Chiocciola e Giraffa, Dario Ricci, Alessandro Maggi e Guido Guiggiani, prossimi al passaggio di consegne. Tra una gara e l’altra si è parlato anche della prossima stagione del Palio, delle strategie e del ruolo del mossiere.
Il ricordo di Andrea Mari
La giornata è stata anche un’occasione per ricordare Andrea Mari, detto Brio, al quale era dedicata la competizione. La madre, la sorella e le nipoti hanno partecipato all’estrazione dei numeri per l’ordine di partenza della finale. Mari, scomparso lasciando un segno profondo nel mondo del Palio, era appassionato di go-kart.
È stato inoltre consegnato il trofeo intitolato a Lello Ginanneschi ad Andrea De Falco della Torre, vincitore della categoria capitani. Nella categoria Legend si è imposto Stefano Berrettini, organizzatore della manifestazione con la collaborazione di Canale 3 e di Franco Masoni.
La manifestazione ha sostenuto anche la prevenzione delle malattie del seno attraverso le donazioni raccolte. La sede della Lilt è rimasta aperta al mattino per sottoporre 40 donne a visite gratuite con i medici Andrea Stella e Sandra De Berardinis, arrivata da Ascoli Piceno nell’ambito del gemellaggio con la Lilt. Gli esami hanno permesso di individuare due casi da seguire, consentendo un intervento tempestivo.