Toscana

Empoli, ecco Andreoletti: “Voglio una squadra avvelenata”

L'ex tecnico del Padova non ha avuto dubbi ad accettare l'offerta del presidente Corsi: "E' una grande occasione"

Empoli, ecco Andreoletti: “Voglio una squadra avvelenata”

“Quando a un allenatore giovane arriva la chiamata dell’Empoli c’è poco da pensare, c’è solo da prendere la macchina e arrivare: a oggi rappresenta la più grande occasione della mia carriera”.

Entusiasmo

La situazione non è delle più rosee, con sei punti in 5 partite e un ambiente dubbioso sul futuro anche dal punto di vista societario considerato che resta sullo sfondo l’interesse di un fondo statunitense, ma il nuovo tecnico azzurro Matteo Andreoletti appare entusiasta nel giorno della sua presentazione come successore di Pagliuca, approdato alla Carrarese.

L’importanza della sosta

Alle spalle c’è una società importante che ha sempre valorizzano allenatori e giocatori giovani, ho già un’ottima sintonia con il direttore e ho trovato una squadra viva, frizzante, sbarazzina, quelle che sono le mie caratteristiche. Vedo i ragazzi disponibili, con voglia, anche grazie al lavoro che è stato fatto in precedenza. Ho seguito tutte le gare dell’Empoli, ma per fortuna con la sosta possiamo conoscerci, anche dal punto di vista umano: la conoscenza è ora il primario obiettivo, poi penseremo anche al resto, vedremo quello che sarà l’abito migliore per questa squadra”.

Battesimo di fuoco

A breve, però, la testa dovrà essere messa sul Palermo, ma solo tra qualche giorno. “Parlare dei rosanero ora è prematuro, non sono preoccupato oggi dell’avversario, ci penseremo da settimana prossima”, ha concluso Andreoletti che ha già diretto le prime sedute da nuovo tecnico azzurro.