Ascoli piceno (AP)

D’Angelo: «La Sampdoria meritava di più» ad Ascoli

Dopo il pari raccolto a Bolzano, la squadra deve fare i conti con numerose indisponibilità.

La Sampdoria si prepara alla trasferta di Ascoli con l’obiettivo di dare continuità al pareggio ottenuto a Bolzano contro il Südtirol. La formazione guidata da Luca D’Angelo resta però in una situazione di classifica molto delicata: i blucerchiati sono penultimi con 5 punti e hanno bisogno di muovere nuovamente la graduatoria.

La squadra arriverà al Del Duca alle prese anche con una lunga serie di assenze. L’ultimo problema riguarda Gartenmann, che nella seduta di domenica ha rimediato una distorsione alla caviglia. Il suo impiego ad Ascoli sarà valutato fino all’ultimo. L’elenco degli indisponibili comprende inoltre Ravanelli, Viti, Conti, Sinani, Meijer, Esposito, Insigne e Depaoli.

Le indicazioni dopo Bolzano

Depaoli si è fatto male durante la gara contro gli altoatesini e sarà sostituito da Cicconi nel ruolo di terzino sinistro. D’Angelo ha spiegato che, prima della partita di Bolzano, il gruppo aveva lavorato soltanto per due giorni, concentrandosi soprattutto sulla fase difensiva. «Credo che la squadra abbia fatto molto bene su quel piano e non solo», ha detto il tecnico, ricordando come gli avversari abbiano creato una sola occasione, la traversa che ha bilanciato quella colpita dalla Sampdoria nel primo tempo.

Nel secondo tempo i blucerchiati hanno avuto le opportunità per raddoppiare, ma alla fine hanno subito il pareggio su rigore al 96’. D’Angelo ha sottolineato la stanchezza dei suoi giocatori e il rammarico per un colpo di testa che, a suo giudizio, sarebbe terminato tra le braccia di Krastev. «I ragazzi hanno dato tutto», ha spiegato l’allenatore, evidenziando anche la capacità della squadra di reagire agli episodi sfavorevoli maturati nei primi minuti, dall’occasione di Begic all’infortunio di Depaoli.

Verschaeren e Begic alle spalle di Lauritsen

In vista della sfida marchigiana, D’Angelo sta lavorando sul consueto schieramento ad albero di Natale. Alle spalle del terminale offensivo Lauritsen dovrebbero agire Verschaeren e Begic. Proprio il trequartista sloveno ha commentato con amarezza il risultato di Bolzano, pur sottolineando gli aspetti positivi della prestazione e la determinazione mostrata dalla squadra.

Begic ha spiegato che il pareggio incassato nel recupero lascia un gusto amaro, ma può comunque rappresentare una base per affrontare la prossima gara con fiducia. Secondo il giocatore, la Sampdoria ha mostrato idee chiare nonostante il poco tempo a disposizione del nuovo allenatore e ha mantenuto un atteggiamento combattivo. «Eravamo come cani che lottavano l’uno per l’altro», ha detto, aggiungendo che il gruppo punta a presentarsi ad Ascoli con la stessa mentalità vista in Alto Adige e con qualche giorno in più di lavoro insieme.