Parma (PR)

Cuesta guarda al Genoa: Bernabé si ferma ancora

Il tecnico iberico concentra ogni energia sul confronto e rinvia le valutazioni legate alla panchina

Carlos Cuesta prepara la sfida contro il Genoa con l’obiettivo di interrompere il momento negativo e ritrovare una prestazione convincente. Il tecnico spagnolo ha ribadito di essere concentrato esclusivamente sulla gara, definita importante per la squadra e per i suoi tifosi.

Alla vigilia del confronto, però, è arrivata una nuova tegola sul fronte dell’organico: Adrian Bernabé si è fermato ancora durante la rifinitura e non sarà disponibile. Il centrocampista salterà così la partita indicata dall’allenatore come la più importante della stagione fino a questo momento. Fuori dalla lista dei convocati anche Lautaro Valenti, assente per motivi disciplinari.

Cuesta pensa soltanto alla gara

Cuesta ha spiegato che il lavoro dello staff è stato orientato a preparare l’incontro nel modo migliore possibile, cercando di offrire alla squadra le massime garanzie. Sul proprio futuro e sul tempo a disposizione, l’allenatore ha evitato valutazioni personali, sottolineando di voler mantenere l’attenzione sul presente.

Il tecnico ha parlato della necessità di ritrovare dinamiche positive e ha aggiunto che, dal suo punto di vista, la sintonia con la società non è cambiata dall’inizio della preparazione. Il tempo, ha chiarito, non riguarda la sua posizione individuale, ma la possibilità per il collettivo di svilupparsi e migliorare.

Una sfida tra squadre in cerca di punti

Di fronte ci sarà un Genoa descritto come una formazione aggressiva, forte nei duelli e capace di recuperare il pallone per poi verticalizzare rapidamente. Secondo Cuesta, gli avversari non dovrebbero adottare un atteggiamento attendista: la squadra dovrà quindi leggere gli spazi e provare a sfruttare le proprie caratteristiche offensive.

La gara metterà di fronte due formazioni bisognose di punti, in uno stadio nel quale il sostegno del pubblico potrà avere un peso. L’allenatore ha sottolineato che l’attacco dipenderà dalle qualità degli uomini in campo e dalla capacità di creare spazi, con l’obiettivo di arrivare al successo attraverso le occasioni costruite durante la partita.

Nel finale, Cuesta ha affrontato anche il tema delle discussioni sui social network. Per l’allenatore, una delle qualità richieste oggi a chi guida una squadra è saper filtrare opinioni e giudizi, concentrando le proprie energie sul gruppo, sullo staff e sul rapporto con la società. L’obiettivo dichiarato resta quello di fare il meglio possibile per i giocatori.