Nazionale

Sandro Mazzola e il ricordo di Helenio Herrera

Un'intervista televisiva ripercorre la trasformazione da mediano a centravanti, fino alla rete lampo contro i rossoneri

È morto a 83 anni Sandro Mazzola, bandiera dell’Inter e leggenda della Nazionale. La notizia restituisce al calcio italiano la figura di uno dei suoi protagonisti, ricordato anche per il rapporto con Helenio Herrera, l’allenatore che ne accompagnò una fase decisiva della carriera.

Mazzola aveva parlato del tecnico in un’intervista trasmessa da Rai3. Nel racconto, l’ex calciatore aveva ripercorso il legame personale con Herrera e la particolare intuizione dell’allenatore, capace di vedere in lui qualità diverse da quelle del semplice centrocampista.

L’intuizione di Herrera

Mazzola spiegò che Herrera lo aveva trasformato in una punta di alto livello. Nato centrocampista, secondo il suo stesso ricordo, fu impiegato in una posizione offensiva dal tecnico, che aveva individuato in lui il talento necessario per diventare un attaccante. Una scelta descritta dall’ex giocatore come la conferma che Herrera aveva compreso pienamente le sue caratteristiche.

Il passaggio dalla linea mediana all’attacco ebbe un momento simbolico nel primo derby contro il Milan. In quella partita Mazzola riuscì a segnare dopo appena 13 secondi, una rete rimasta nella storia della stracittadina e legata al racconto del rapporto tra il calciatore e il suo allenatore.

Il ricordo televisivo unisce così la vicenda personale di Mazzola alla sua dimensione sportiva: da una parte la riconoscenza per Herrera, dall’altra l’episodio del gol lampo nel derby. La testimonianza aveva riportato alla luce il percorso con cui l’allenatore intuì il potenziale offensivo del giocatore e contribuì a definirne il ruolo.