Internazionale

Como, Suwarso: “Fabregas? Lunga fila di interessati, ma…”

"Vogliamo che ci aiuti a rendere ancora più forte il Como"

Como, Suwarso: “Fabregas? Lunga fila di interessati, ma…”

Il progetto del Como è ambizioso e guarda lontano, ma la squadra ha già anticipato i tempi. Come spiegail presidente Mirwan Suwarso al Corriere dello Sport, infatti, “non era previsto arrivare in Champions così in fretta“. L’obiettivo, però, va oltre i risultati sportivi immediati: “è contribuire a costruire le fondamenta di un club che possa prosperare per generazioni, un club di cui la gente possa sentirsi orgogliosa“. Una visione di lungo periodo, sostenuta dall’esperienza finanziaria degli Hartono e dalla qualità dell’area tecnica, guidata da Cesc Fabregas.

Proprio il tecnico spagnolo rappresenta una figura centrale nel progetto. “Cesc ci sta aiutando a costruire un approccio che va molto più in profondità della semplice scelta della formazione. Resterà a vita? Dirlo significa ignorare come funziona il calcio“, sottolinea Suwarso. L’allenatore ha attirato l’interesse di numerosi club: “C’è una lunga fila di interessati, molti altri lo saranno. Le persone hanno le proprie ambizioni. Vogliamo che il suo lavoro continui a rendere il Como più forte. Questo significa sostenerlo adeguatamente oggi e costruire una organizzazione capace di portare avanti quel lavoro quando arriverà il suo prossimo capitolo“.

Quanto alla possibilità di individuare già un successore, Suwarso chiarisce: “Scegliere un allenatore non è compito mio. Non gestisco l’area tecnica. Abbiamo un “football council”. Cesc avrà sempre una voce importante e un contributo rilevante in quelle discussioni“.

La strategia del club resta concentrata sulla crescita dei giovani e sull’incremento dei ricavi, con l’obiettivo di garantire sostenibilità anche sul fronte del Fair Play Finanziario. Il progetto, discusso dagli Hartono con la Uefa, punta su un settore giovanile capace di formare talenti per la prima squadra, affiancato da una rete di scouting strutturata.

Tra i modelli di riferimento figurano Aurelio De Laurentiis e Beppe Marotta, definiti da Suwarso due visionari. “Sanno guardare oltre alla partita successiva“. Del presidente del Napoli evidenzia la capacità di gestire il club come un’azienda, mentre di Marotta apprezza l’esperienza e la costruzione di un’organizzazione capace di competere nel tempo.