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Tresoldi show a San Siro: Bruges, poker all’Inter

L'italo-tedesco, tifoso milanista, firma una tripletta e trascina i belgi al successo. Due gol di Lautaro e uno di Bonny non bastano a Chivu.

Tresoldi show a San Siro: Bruges, poker all’Inter

Una notte da ricordare, nel cuore di San Siro, con un protagonista che difficilmente dimenticherà una simile impresa. Nicolò Tresoldi, attaccante italo-tedesco e tifoso del Milan, si prende la scena nel modo più clamoroso possibile: tripletta contro l’Inter e vittoria per 4-3 del Bruges al termine di una partita pazzesca. Per i nerazzurri di Chivu è una serata amara, segnata da continui capovolgimenti di fronte e da una difesa che non riesce a contenere l’incontenibile numero offensivo degli ospiti. La doppietta di Lautaro Martinez e il gol nel recupero di Bonny tengono viva la speranza fino all’ultimo, ma non evitano il ko.

La sfida si accende già nel primo tempo, con occasioni da entrambe le parti e ritmi elevati. A sbloccare il risultato è proprio Tresoldi, che al 30′ trasforma il calcio di rigore dello 0-1. L’Inter reagisce e aumenta la pressione, cercando di rimettere in equilibrio una gara che rischia subito di complicarsi. Il pareggio arriva al 44′: Dimarco confeziona l’assist e Lautaro Martinez firma l’1-1, riportando i padroni di casa in partita poco prima dell’intervallo. Nei primi 45 minuti non mancano neppure i legni, con una traversa colpita da Tresoldi e una da Calhanoglu, a conferma di una gara giocata a viso aperto.

Nella ripresa, però, il copione diventa ancora più imprevedibile. Al 63′ Tresoldi colpisce nuovamente, finalizzando il passaggio di Forbs e riportando avanti il Bruges. L’Inter prova a reagire, ma al 74′ l’attaccante italo-tedesco completa la sua serata da sogno: arriva la tripletta personale e il punteggio diventa 1-3. Per un calciatore che tifa Milan, segnare tre volte contro i rivali cittadini proprio a San Siro rappresenta un’impresa dal sapore ancora più speciale.

I nerazzurri, tuttavia, non si arrendono. All’81’ Lautaro trova la seconda rete personale e riaccende le speranze, riportando l’Inter sul 2-3. La squadra di Chivu prova a sfruttare l’inerzia favorevole, ma il Bruges riesce ancora a colpire. All’87’ Vermant, appena entrato al posto del grande protagonista della serata, sfrutta l’assist di Forbs e firma il 2-4, una rete pesantissima che sembra chiudere definitivamente la contesa.

L’Inter ha però un ultimo sussulto: al 93′ Bonny, servito da Stankovic, segna il 3-4 e regala ai tifosi nerazzurri qualche secondo di speranza. È l’ultimo lampo di una sfida folle, nella quale ogni tentativo di rimonta viene accompagnato da una nuova risposta avversaria.

Alla fine, a festeggiare sono i belgi, capaci di resistere alla pressione finale e di espugnare San Siro. Ma il nome destinato a restare impresso nella memoria della serata è soprattutto quello di Tresoldi: tre gol, una prestazione da protagonista assoluto e una vittoria che, per un tifoso milanista, assume inevitabilmente un significato particolare. Per l’Inter resta invece una sconfitta dolorosa, maturata in una partita spettacolare ma piena di sbavature difensive.