Gerry Cardinale, proprietario di RedBird e del Milan, è tornato a parlare del rapporto con l’Inter e degli obiettivi rossoneri in un’intervista concessa a La Gazzetta dello Sport. Il numero uno del club milanese ha ribadito la propria ambizione di tornare a competere per il vertice, senza nascondere la rivalità con i nerazzurri.
“Mi sveglio ogni mattina sperando in un piccolo spiraglio, ovvero che l’Inter cominci a pareggiare invece di vincere e che noi cominciamo a mettere insieme una serie di successi. Vincere è l’unica cosa che mi interessa, a guadagnar terreno su chi ci sta davanti”, ha dichiarato Cardinale, sottolineando quanto sia importante per lui ridurre il distacco dalle squadre che precedono il Milan.
Il proprietario rossonero ha poi parlato apertamente della rivalità cittadina, ammettendo quanto il confronto con l’Inter rappresenti uno stimolo costante: “Sento la competizione con l’Inter, mi fa perdere il sonno. Si sono guadagnati il livello a cui sono ora e li rispetto. Sono fiducioso che arriveremo a quel livello e solleveremo quella coppa (lo scudetto, ndr)”.
Parole che confermano la volontà di Cardinale di riportare il Milan ai vertici del calcio italiano, con lo scudetto come obiettivo dichiarato e l’Inter come principale riferimento cittadino.
Infine, un passaggio anche sul progetto del nuovo stadio, tema centrale per il futuro del club. Cardinale lo considera una tappa importante nel percorso di crescita della società, ma ha voluto ribadire le proprie priorità, mettendo ancora una volta il campo davanti alle questioni infrastrutturali: “Tappa importante ma non c’è stadio al mondo che per me valga quanto una vittoria nel derby contro l’Inter“.