Ascoli piceno (AP)

Ascoli-Avellino, Nesta cerca l’ottavo risultato utile

Il tecnico laziale resta imbattuto nei precedenti contro i bianconeri; Sforzini: confronto aperto a ogni esito

Ascoli e Avellino si preparano a tornare di fronte al Del Duca in una gara accompagnata da numerosi incroci e da precedenti di segno opposto. In Serie B il bilancio dei confronti disputati in casa dei bianconeri è largamente favorevole agli ascolani: gli irpini hanno perso otto delle dieci sfide giocate sotto le cento torri.

Il dato che alimenta le speranze della formazione campana riguarda però il suo allenatore. Alessandro Nesta, infatti, non ha mai perso contro l’Ascoli nelle otto partite affrontate da tecnico. Il laziale è ancora imbattuto nei precedenti contro il Picchio e rappresenta una sorta di avversario ricorrente e difficile da superare per la squadra bianconera.

Il precedente percorso di Nesta

Gli ultimi tre confronti disputati da Nesta contro l’Ascoli si sono conclusi in parità. Il primo risale al 9 febbraio 2021, quando la gara contro il Frosinone terminò 1-1. Nella stagione 2023-24 sono arrivati invece i due pareggi contro la Reggiana: 1-1 nella gara d’andata e 0-0 nel ritorno.

Guardando più indietro, il bilancio comprende anche cinque vittorie consecutive ottenute dalle squadre allenate da Nesta ai danni dell’Ascoli. Il primo successo risale al 2 settembre 2018, con il Perugia vittorioso per 2-0. Il 26 gennaio 2019 gli umbri si imposero poi 3-0 al Del Duca.

La serie è proseguita con il 2-1 del Frosinone sul campo dei bianconeri il primo settembre 2019, con lo 0-1 incassato dall’Ascoli in casa contro i gialloblù il 26 gennaio 2020 e con l’1-0 ottenuto dalla formazione laziale il 17 ottobre dello stesso anno. Un percorso che la squadra marchigiana proverà a interrompere nella gara in programma con fischio d’inizio alle 19.30.

Il giudizio di Sforzini

Ad analizzare il confronto è stato anche Ferdinando Sforzini, doppio ex delle due società. L’ex attaccante ha spiegato di essere particolarmente legato all’Avellino, che ha rappresentato una tappa importante della sua carriera da calciatore, pur riconoscendo il valore dell’esperienza vissuta ad Ascoli, dove ha mosso i primi passi da direttore sportivo.

Secondo Sforzini, l’Avellino si è rinforzato con un mercato ambizioso, mentre l’Ascoli ha mantenuto in gran parte la struttura della stagione precedente aggiungendo elementi come Brunori e De Pieri. I bianconeri, a suo giudizio, possono contare su un gruppo più rodato e su un’identità già definita, costruita attraverso il lavoro svolto negli ultimi mesi. Per questo il doppio ex considera la partita equilibrata e difficile da pronosticare.