Non sempre, per raggiungere risultati importanti, è necessario disporre del monte ingaggi più elevato. Nella graduatoria relativa alle venti squadre partecipanti al campionato di Serie B 2026-27, aggiornata al 15 ottobre, l’Ascoli occupa il 19esimo posto. Un dato che si accompagna al rendimento mostrato dalla formazione allenata da Francesco Tomei nella prima parte della stagione.
Il club bianconero ha registrato un monte ingaggi di 7.106.348 euro considerando la sola prima squadra. Se, invece, si prende in esame l’ammontare federale, che comprende gli emolumenti dei calciatori, dello staff tecnico, della dirigenza e della segreteria sportiva, la cifra sale a 8.471.848 euro. Anche in questa classifica l’Ascoli si trova al penultimo posto dell’intera categoria.
La graduatoria degli stipendi
Davanti all’Ascoli, per quanto riguarda la spesa destinata alla prima squadra, c’è soltanto la Virtus Entella, con un monte ingaggi pari a 6.760.591 euro e un ammontare federale di 8.336.091 euro. In vetta alla graduatoria figura il Palermo, con 29.988.566 euro, seguito dalla Cremonese con 26.341.471 euro e dalla Sampdoria con 26.139.739 euro.
Tra le società con gli investimenti più consistenti figurano anche il Pisa, con 23.786.170 euro, e l’Hellas Verona, a quota 22.903.984 euro. Seguono Avellino con 15.650.247 euro, Benevento con 13.164.897 euro, Modena con 13.129.804 euro, Padova con 11.969.999 euro, Mantova con 10.377.880 euro, Cesena con 10.154.145 euro e Catanzaro con 10.182.527 euro.
La graduatoria prosegue con Empoli a 9.601.907 euro, Juve Stabia a 9.411.270 euro, Arezzo a 9.065.395 euro, Vicenza a 8.850.443 euro, Südtirol a 8.486.370 euro, Carrarese a 7.662.733 euro e, infine, Ascoli ed Entella. Le cifre riportate si riferiscono al monte ingaggi della prima squadra.
Le operazioni di mercato
Il dato economico viene collegato al lavoro svolto dal direttore sportivo Matteo Patti, sia nella stagione precedente sia durante l’ultima sessione estiva di mercato. Secondo la ricostruzione, partenze e arrivi sono stati definiti attraverso operazioni ritenute funzionali alla filosofia poi sviluppata sul campo dal tecnico e dai suoi giocatori.
Il bilancio della campagna trasferimenti comprende 10 ingressi, incluso il tesseramento di Venuti, e 19 partenze, considerando anche la recente risoluzione contrattuale con Menna. Le trattative sono state condotte con l’obiettivo di utilizzare in modo mirato le risorse disponibili. I risultati della prima parte del percorso rappresentano un elemento positivo, anche se la strada verso la salvezza resta ancora lunga e impegnativa.