Emilia-Romagna

Appassionati al Meloncello per il Giro dell’Emilia

Spettatori di ogni generazione hanno seguito i corridori lungo la salita verso il santuario bolognese.

Sotto l’arco del Meloncello, all’inizio della salita verso il Santuario della Madonna di San Luca, appassionati di tutte le età si sono ritrovati per assistere al passaggio del Giro dell’Emilia. Tra il pubblico anche alcuni stranieri e persone alla loro prima esperienza lungo il percorso, accanto a spettatori che seguono il ciclismo da decenni.

La corsa, partita da Ferrara e diretta a Bologna, ha portato sul tracciato un gruppo di tifosi interessati soprattutto a vivere dal vivo le fasi decisive della competizione. Per una delle spettatrici presenti, la passione per il ciclismo è cresciuta nel tempo. A colpirla, osservando i corridori affrontare la salita, è stata soprattutto la velocità con cui gli atleti superano un tratto considerato particolarmente impegnativo.

Una passione che attraversa le generazioni

Tra gli spettatori c’era anche un uomo che segue questo sport da cinquant’anni. Il suo interesse per la bicicletta lo accompagna fin dall’epoca di Felice Gimondi e, tra i campioni più amati, ricorda in particolare Marco Pantani. Per lui il ciclismo è rimasto una presenza costante, legata ai ricordi e alla storia dei grandi protagonisti delle corse italiane.

Per un giovane bolognese, invece, si trattava della prima volta lungo il tracciato. Il rapporto con le due ruote è nato durante l’infanzia, quando usciva in bicicletta con il padre, e continua ancora oggi tra mountain bike e bici da strada. Abituato a seguire le gare in televisione, ha descritto il passaggio dei corridori come un’esperienza diversa e più coinvolgente, sottolineando la preparazione e l’alto livello degli atleti.

Il percorso della corsa

La competizione è giunta alla 109ª edizione e affonda le proprie radici nel 1909. Nel corso della sua storia il Giro dell’Emilia ha visto protagonisti campioni come Coppi, Bartali e Merckx. L’edizione attuale si sviluppa su 197,9 chilometri, da Ferrara a Bologna.

Dal Meloncello comincia la parte conclusiva della gara, lunga 39 chilometri. Il percorso prevede una prima scalata al San Luca e quattro tornate su un circuito di 9,2 chilometri, per un totale di cinque ascese al santuario. È in questo tratto che gli spettatori si sono radunati per assistere ai passaggi decisivi della corsa.