Valle d'Aosta

Ad Aosta Farchetta firma il quinto titolo consecutivo

Bijou sorprende Suisse, Belva prevale su Victoire nellappuntamento regionale

È Farchetta la protagonista della finale regionale delle batailles de reines disputata alla Croix-Noire di Aosta. La bovina di Lorenzo Rosset ha conquistato per la quinta volta consecutiva il titolo di terza categoria, stabilendo un primato senza precedenti nella storia della competizione. Al termine della gara, il proprietario si è inchinato davanti al pubblico, accolto dal boato degli spettatori.

La finale di terza categoria è stata tutt’altro che scontata. Farchetta ha affrontato Fauvette dei Bonin in un combattimento durato oltre 20 minuti, durante il quale le due bovine hanno alternato fasi di studio e assalti decisi. Fauvette, dopo essersi inizialmente girata dando l’impressione di arrendersi, è tornata a confrontarsi con l’avversaria, costringendo Farchetta a impegnarsi fino all’ultimo.

Il percorso della vincitrice

Nel corso della giornata Farchetta aveva superato Merlitta di Silvia Balicco e Joseph Patruno in semifinale, dopo aver battuto Voleine di Patrick Grimod nei quarti. Voleine, al debutto alla competizione regionale, ha comunque ottenuto un risultato positivo. Fauvette aveva invece eliminato Reinon dei Frères Grimod in semifinale e Bambinò di Aurelio Crétier nel turno precedente. Tra le 58 bovine in gara nella categoria, i riconoscimenti per la combattività sono andati a Merci di Eddy Surroz e Samba di Dario Betemps.

In prima categoria il successo è andato a Bijou di Edy Gontier, capace di interrompere la corsa di Suisse, che puntava al terzo titolo consecutivo. La finale si è conclusa rapidamente, dopo che Suisse aveva speso molte energie nella semifinale contro Berlin di Massimiliano Garin. Bijou aveva invece superato Lionne di Enzo Marcoz, mentre nei quarti aveva battuto Berleun di Gianni Champion. Suisse aveva eliminato Sirène dei Clos e, nel penultimo turno, aveva avuto la meglio su Berlin al termine di un confronto particolarmente intenso.

Il quadro della prima categoria comprendeva 50 bovine. I premi per la combattività sono stati assegnati a Tiki di Sandro Ronco e Mamba della società Citrin. La vittoria di Bijou ha ribaltato il pronostico della vigilia, che indicava Suisse come principale candidata al successo, ma ha confermato le potenzialità della bovina già segnalata tra le avversarie più pericolose.

Belva prevale nella seconda categoria

La seconda categoria, considerata la più incerta alla vigilia, è stata vinta da Belva di Ymac Frassy e Christopher Letey. La bovina ha superato un turno dopo l’altro fino alla finale contro Victoire della società La Borettaz. Dopo una lunga fase iniziale di studio, durante la quale le due contendenti sono state più volte avvicinate dai proprietari, il confronto è entrato nel vivo e Belva ha ottenuto la vittoria.

In semifinale Belva aveva battuto Bataillon di Aurelio Crétier, mentre Victoire aveva superato Negrò di Stefano Charrier. Nei quarti, Victoire aveva avuto la meglio su Ceres di Elmo Cheraz, Belva su Monella di Claudio Berthod, Bataillon su Fuoco di Roby Bich e Negrò su Diamant dei Frères Avoyer. Tra le 60 partecipanti della categoria sono state premiate per la combattività Coquine di Bieller-Grivel e Benjabi di Jean-Antoine Maquignaz.